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6 maggio 1952
6 maggio 1952
Art. 287.
(Inizio degli esami)
Prima dell'inizio degli esami la commissione esaminatrice prende conoscenza dell'elenco degli aspiranti ammessi all'esame.
La commissione esaminatrice, immediatamente prima dell'inizio di ciascuna prova scritta, prepara tre temi e li chiude in buste suggellate.
Tali buste, firmate esteriormente sui lembi di chiusura dai membri della commissione e dal segretario, solo conservate dal presidente.
All'ora stabilita per ciascuna piova, il presidente della, commissione fa procedere all'appello nominativo dei candidati e, previo accertamento della loro identita' personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare tra loro.
Fatta constatare l'integrita' della chiusura delle tre buste contenenti i temi, il presidente fa sorteggiare da parte di uno dei candidati il tema da svolgere.
(Inizio degli esami)
Prima dell'inizio degli esami la commissione esaminatrice prende conoscenza dell'elenco degli aspiranti ammessi all'esame.
La commissione esaminatrice, immediatamente prima dell'inizio di ciascuna prova scritta, prepara tre temi e li chiude in buste suggellate.
Tali buste, firmate esteriormente sui lembi di chiusura dai membri della commissione e dal segretario, solo conservate dal presidente.
All'ora stabilita per ciascuna piova, il presidente della, commissione fa procedere all'appello nominativo dei candidati e, previo accertamento della loro identita' personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare tra loro.
Fatta constatare l'integrita' della chiusura delle tre buste contenenti i temi, il presidente fa sorteggiare da parte di uno dei candidati il tema da svolgere.
Commentari • 28
- 1. I gruppi di società nel Codice della crisi ePier Filippo Rossi · https://www.brocardi.it/ · 13 febbraio 2025 · 57.369736
[…] Ci si concentrerà, anzitutto, sulle norme procedurali da seguire per potersi avvalere di tale procedura: competenza, modalità di presentazione e contenuto del piano di gruppo, modalità di votazione e di esecuzione dello stesso.
Leggi di più…
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 15/06/1989, n. 2875Massima: La conversione in moneta legale di un debito espresso in moneta estera, ai sensi dell'art. 1278 cod. civ., va effettuata sulla base del cambio del giorno e del luogo dell'effettivo adempimento, mentre resta in proposito irrilevante che vi sia stato in precedenza un deposito di somme a titolo cautelare (nella specie, trattandosi di credito del raccomandatario marittimo per controstallie, in esecuzione di ordine reso dal giudice nel procedimento di cui allo art. 437 cod. nav.), atteso che il deposito stesso non incide sull'oggetto dell'obbligazione in valuta straniera. ( V 3414/83, mass n 428302).*Leggi di più...
- adempimenti formali·
- mandato·
- conversione in moneta legale·
- debito espresso in moneta estera·
- irrilevanza·
- rappresentanza processuale·
- cambio del giorno e del luogo dello inadempimento·
- obbligazioni pecuniarie·
- obbligazioni in genere·
- sussistenza·
- rilevanza·
- (nozione, caratteri, distinzioni e differenze tra mandatario e nuncio)·
- precedente deposito a titolo cautelare