Nella Regione sono istituiti organi di giustizia amministrativa di primo grado, secondo l'ordinamento stabilito da legge della Repubblica. Possono istituirsi sezioni con sede diversa dal capoluogo della Regione.
1 gennaio 1948
8 novembre 2001
Nella Regione sono istituiti organi di giustizia amministrativa di primo grado, secondo l'ordinamento stabilito da legge della Repubblica. Possono istituirsi sezioni con sede diversa dal capoluogo della Regione.
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- 1. Forma della domanda. Costituzione delle partihttps://www.brocardi.it/
[…] Il ricorso, sottoscritto a norma dell'articolo 125, deve contenere le indicazioni di cui ai numeri 1), 2), 3), 4), 5) e 6) e l'avvertimento di cui al numero 7) del terzo comma dell'articolo 163(2). […] Il giudice designato fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti, assegnando il termine per la costituzione del convenuto, che deve avvenire non oltre dieci giorni prima dell'udienza; il ricorso, unitamente al decreto di fissazione dell'udienza, deve essere notificato al convenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per la sua costituzione. […]
Leggi di più… - 2. Art. 97 CostituzioneT.B · https://www.studiocataldi.it/ · 4 ottobre 2022
T.B. | 10 apr 2022 Significato e commento dell'articolo 97 della Costituzione: i principi di legalità, buon andamento e imparzialità della PA Il testo dell'articolo 97 della Costituzione La differenza tra organi amministrativi e organi di governo I principi che reggono la P.A. […] In primo luogo, il principio di legalità, che attribuisce al legislatore ordinario il compito di disciplinare l'organizzazione degli uffici pubblici e che, più generalmente, sancisce che l'attività amministrativa trovi fondamento nella legge (basti fare riferimento agli articoli 100, 125 e 113). […]
Leggi di più… - 3. Costituzione dell’attore entro dieci giorni: dalla prima o dall’ultima notificazione?Accesso limitatoLuigi Viola · https://www.altalex.com/ · 30 settembre 2010
- 4. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] secondo comma, lettera e), Cost., nonché l'invasione della competenza legislativa concorrente statale di cui all'art. 117, […] l'applicazione delle sanzioni disciplinari"». 1.5.- Con l'ultimo gruppo di questioni, il Presidente del Consiglio dei ministri impugna gli artt. 125, 126, 127, […] terzo comma, Cost., in materia di professioni. 1.5.1.- In primo luogo viene censurato l'art. 125 della legge reg. […] replicando alle deduzioni del ricorrente, ha insistito nelle conclusioni già rassegnate nell'atto di costituzione, svolgendo, […] ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l'illegittimità costituzionale dell'art. 112, […]
Leggi di più… - 5. Diritto dell’Unione europea e articolo 111 co. 8 Cost. Considerazioni a margine del caso Randstad sui profili problematici della nomofilachia differenziataEnrico Zampetti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Sulle attuali criticità dell'articolo 111 co. 8 Cost. 1. […] allo stato, l'ammissibilità del ricorso fosse ostacolata da una “prassi interpretativa nazionale”, da ultimo esplicitata nella sentenza della Corte costituzionale n. 6 del 2018, in forza della quale la violazione del diritto eurounitario non sarebbe riconducibile a un motivo di giurisdizione, ma integrerebbe una semplice violazione di legge, […] La sentenza della Corte di giustizia induce ad alcune osservazioni conclusive sull'assetto giurisdizionale sancito dalla nostra Costituzione, […] tanto sul piano sostanziale, quanto su quello giustiziale, non mutuabili dal sistema di diritto privato”. [xxx] Il riferimento è all'articolo 125 Cost., […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte Cost., sentenza 24/01/2025, n. 5Massima: […] Pertanto, nell'ipotesi in cui una questione di legittimità costituzionale sia stata già sollevata, nell'ambito della medesima controversia, dal giudice di primo grado antagonista, occorre concludere che la decisione del giudice di appello, con la quale quel giudice rimettente è stato spogliato della competenza pur nelle more della decisione della Corte costituzionale, non recide il vincolo di rilevanza. […]Massima: Il parametro costituzionale dell'art. 76 Cost. regge soltanto i rapporti fra legge delegante e decreto legislativo delegato, ed è pertanto fuor d'opera assumerlo quale stregua del giudizio di costituzionalità, qualora sia questione di una norma contenuta in un atto estraneo a quei rapporti. (Precedenti: O. 45/2006 - mass. 30140; O. 253/2005 - mass. 29491; O. 294/2004 - mass. 28770; O. 159/2004 - mass. 28486).Leggi di più...
- art. 110/2024·
- eccesso di delega·
- art. 163/2024·
- art. 174/2014·
- art. 25 Cost.·
- art. 182/2014·
- art. 135 cod. proc. amm.·
- art. 159/2014·
- art. 76 Cost.·
- competenza inderogabile TAR Lazio·
- art. 294/2004·
- art. 236/2015·
- riparto di competenza·
- art. 253/2005·
- art. 189/1992
- 2. Corte Cost., sentenza 13/06/2014, n. 174Massima: È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 125 Cost., l'art. 135, comma 1, lett.q-quater), del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104, nella parte in cui prevede la devoluzione alla competenza inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, delle controversie aventi ad oggetto i provvedimenti emessi dall'autorità di polizia relativi al rilascio di autorizzazioni in materia di giochi pubblici con vincita di denaro. […]Massima: È inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità degli artt. 13, 14, 15 e 16 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, impugnati, in riferimento all'art. 76 Cost., nella parte in cui ridisegnano l'intera disciplina della competenza, territoriale e funzionale, dei TAR. Così come evidenziato in una precedente pronuncia, infatti, l'impugnazione congiunta degli articoli censurati eccede di gran lunga l'oggetto del giudizioa quo, in cui il giudice rimettente è chiamato esclusivamente a dare applicazione alle disposizioni concernenti la competenza funzionale del TAR.Leggi di più...
- codice del processo amministrativo·
- inammissibilità.·
- censura di disposizioni che eccedono l'oggetto del giudizio a quo·
- regola della inderogabilità·
- difetto di rilevanza della questione·
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- disciplina della competenza, territoriale e funzionale, dei tribunali amministrativi regionali·
- asserita violazione della delega legislativa
- 3. Corte Cost., sentenza 23/06/2014, n. 182Massima: È inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 135, comma 1, lett. q ), del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104, impugnato, in riferimento agli artt. 3, 25, 76 e 125 Cost., nella parte riguardante le controversie relative ai provvedimenti emessi ai sensi dell'art. 142 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali). Il giudizio a quo, infatti, attiene ad un provvedimento di scioglimento degli organi elettivi ai sensi dell'art. 143 del menzionato testo unico, e non già di rimozione e sospensione di singoli amministratori locali, ai sensi dell'art. 142.Massima: […] sentenze nn. 10/2013, 304/2012, 237/2007, 341/2006 e 206/2004 nonché ordinanza n. 141/2011. - Sulle deroghe all'articolazione regionale dell'organizzazione della giustizia amministrativa di cui all'art. 125 Cost., v. le sentenze nn. 159/2014 e 237/2007. - Sulla natura di «misura governativa straordinaria di carattere sanzionatorio», attribuibile al potere di scioglimento degli organi elettivi, in quanto funzionale all'esigenza di contrasto della criminalità organizzata mafiosa o similare, […]Leggi di più...
- codice del processo amministrativo·
- asserita violazione del principio della ragionevole durata del processo·
- asserita violazione del diritto di difesa·
- giustizia amministrativa·
- non fondatezza della questione.·
- petitum che sarebbe lesivo dei principi costituzionali evocati·
- insussistenza
- 4. Corte Cost., sentenza 20/03/2013, n. 46Massima: Va dichiarata - in riferimento all'art. 117 Cost. - non fondata la questione relativa all'articolo 25, comma 1, lett.a), del decreto-legge 24 gennaio 2012, […]Massima: […] con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 (che ridetermina le modalità di organizzazione e affidamento dei servizi pubblici locali, per meglio garantire l'efficienza e la concorrenzialità degli stessi) con riferimento all'art. 3 Cost, in quanto non sufficientemente motivata né riguardo all'asserita lesione del principio di ragionevolezza, invocato a parametro di giudizio, né per ciò che riguarda la ridondanza sul riparto di competenze tra Stato e Regioni sancito dal Titolo V della parte II della Costituzione, così come richiesto dalla Corte. - V. citate sentenze n. 8 del 2013, n. 311 e n. 299 del 2012.Leggi di più...
- bilancio e contabilità pubblica·
- ricorso della regione veneto·
- non fondatezza della questione.·
- insussistenza·
- erronea interpretazione della disposizione impugnata
- 5. Corte Cost., sentenza 11/05/2001, n. 121Massima: È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione degli art. 3, secondo comma, e 24 Cost., l'art. 144 del d.P.R. n. 115 del 2002, nella parte in cui non prevede l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato della procedura di liquidazione controllata, quando il giudice delegato abbia autorizzato la costituzione in un giudizio e abbia attestato la mancanza di attivo per le spese. È irragionevole differenziare la disciplina delle procedure di liquidazione giudiziale e di liquidazione controllata, connotate dalla stessa struttura, aventi la medesima funzione (comporre i rapporti tra creditori e debitore attuando lapar condicio creditorum) e volte, entrambe, […]Massima: Il beneficio del patrocinio a spese dello Stato dà attuazione all'art. 24, terzo comma, Cost., che assicura ai non abbienti i mezzi per agire e difendersi davanti a ogni giurisdizione, e all'art. 3, secondo comma, Cost., poiché rimuove un ostacolo economico al principio di eguaglianza e al concreto esercizio del diritto di difesa; tuttavia, la necessità di raggiungere un punto di equilibrio tra queste esigenze e quella di contenimento della spesa pubblica in materia di giustizia comporta che il patrocinio a spese dello Stato non riguardi in modo uguale tutti i processi e tutte le situazioni. […]Leggi di più...
- art. 113 Costituzione·
- autonomia speciale Trentino-Alto Adige·
- art. 125 Costituzione·
- art. 24 Costituzione·
- giurisdizione controversie lavoro pubblico impiego·
- giurisdizione ordinaria·
- art. 90 Statuto Trentino-Alto Adige·
- riparto giurisdizione·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 103 Statuto Trentino-Alto Adige·
- TRGA·
- art. 76 Costituzione·
- art. 116 Costituzione·
- art. 107 Statuto Trentino-Alto Adige·
- art. 25 Costituzione