24 ottobre 1989
15 febbraio 1991
2 gennaio 2000
28 febbraio 2003
Commentari • 11
- 1. Provvedimento del 22 maggio 2018 [9005845]Garante Privacy · 22 maggio 2018
[…] VISTO altresì che la società ha dichiarato di applicare ai contratti di lavoro con i propri dipendenti il Contratto collettivo nazionale di lavoro settore metalmeccanico per le lavoratrici e i lavoratori addetti all'industria metalmeccanica privata e alla installazione di impianti, il quale nella Sezione Quarta, Titolo primo, art. 3 prevede, tra l'altro, che “ai sensi dell'art. 689 del Codice di procedura penale e nei limiti di cui all'art. 8 della legge n. 300 del 20 maggio 1970, il datore di lavoro potrà richiedere il certificato penale del lavoratore”;
Leggi di più… - 2. Casellario giudiziale, fedina penale, visura: nozioni introduttivehttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 settembre 2021
[…] il certificato civile, di cui agli articoli 24, 25 e 26, senza motivare la richiesta. (art. 689 c.p.p.) ART. 24 (L) (Certificato generale del casellario giudiziale richiesto dall'interessato) 1. […]
Leggi di più… - 3. Autorizzazione al trattamento di dati a carattere giudiziario da parte di privati e di enti pubblici economici - 10 maggio 1999 [1162504]Garante Privacy · 10 maggio 1999
[…] Fuori dei casi previsti dai capi IV, punto 2 e V, o nei quali la notizia è acquisita da fonti accessibili a chiunque, i dati devono essere forniti dagli interessati, nel rispetto della disciplina prevista dall´art. 689 del codice di procedura penale in tema di richiesta di certificati, salvo quanto previsto dall´art. 688 del medesimo codice per ciò che riguarda l´acquisizione di certificati del casellario giudiziale da parte di amministrazioni pubbliche e di enti incaricati di pubblici servizi.
Leggi di più… - 4. Autorizzazione n. 7 del 2000 al trattamento di dati a carattere giudiziario da parte di privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubbliciGarante Privacy · 20 settembre 2000
[…] Fuori dei casi previsti dai Capi IV, punto 2 e V, o nei quali la notizia è acquisita da fonti accessibili a chiunque, i dati devono essere forniti dagli interessati, nel rispetto della disciplina prevista dall´art. 689 del codice di procedura penale in tema di richiesta di certificati, salvo quanto previsto dall´art. 688 del medesimo codice per ciò che riguarda l´acquisizione di certificati del casellario giudiziale da parte di amministrazioni pubbliche e di enti incaricati di pubblici servizi.
Leggi di più… - 5. Autorizzazione n. 7 del 1999 - Trattamento di dati a carattere giudiziario da parte di privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubbliciGarante Privacy · 29 settembre 1999
[…] Fuori dei casi previsti dai capi IV, punto 2 e V, o nei quali la notizia è acquisita da fonti accessibili a chiunque, i dati devono essere forniti dagli interessati, nel rispetto della disciplina prevista dall´art. 689 del codice di procedura penale in tema di richiesta di certificati, salvo quanto previsto dall´art. 688 del medesimo codice per ciò che riguarda l´acquisizione di certificati del casellario giudiziale da parte di amministrazioni pubbliche e di enti incaricati di pubblici servizi.
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Giurisprudenza • 71
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 01/10/2002, n. 38405Provvedimento: […] Deduce vizio di motivazione del provvedimento impugnato sotto molteplici profili. In primo luogo, erroneamente dalla collocazione delle norme riguardanti il casellario nel libro relativo all'esecuzione è stato desunto che la menzione della condanna nel certificato penale a richiesta di parte non ha natura di effetto penale. È del tutto apodittica, poi, l'affermazione che l'elencazione dei casi di non iscrizione contenuta nell'art. 689 c.p.p. ha carattere tassativo. Infine, sostiene il ricorrente, è illogica l'argomentazione relativa alla declaratoria di manifesta infondatezza della proposta questione di costituzionalità dell'art. 689 c.p.p. in relazione alla diversità dei presupposti degli istituti comparativamente indicati (riabilitazione e patteggiamento). Il ricorso è infondato.Leggi di più...
- possibilità·
- cancellazione della iscrizione nel casellario giudiziale·
- esito positivo del periodo di prova·
- esclusione·
- estinzione degli effetti penali della condanna·
- casellario giudiziale (cod. proc. pen. 1988)·
- iscrizioni
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 17/01/2012, n. 5040Provvedimento: […] Tali disposizioni riproducono, sostanzialmente, quanto già disposto dall'art. 689 c.p.p., abrogato dal menzionato D.P.R. n. 313 del 2002, il quale, nel comma 2, lett. a), n. 5 e lett. b) faceva riferimento, tra l'altro, alle "...sentenze previste dall'art. 445..." con la conseguenza che il beneficio della non menzione della condanna continua ad essere concesso ope legis.Leggi di più...
- inammissibilità·
- ragioni·
- ricorso per cassazione·
- sentenza che non riporta il beneficio·
- richiesta condizionata alla non menzione·
- patteggiamento·
- procedimenti speciali
- 3. TAR Palermo, sez. II, sentenza 02/01/2019, n. 3Provvedimento: […] Eccesso di potere per travisamento dei fatti, per illogicità manifesta, per ingiustizia grave e manifesta, per difetto di istruttoria” : posto che i precedenti penali, ai sensi del citato art. 11 del regolamento in questione “devono essere tali da risultare nel certificato del casellario giudiziale rilasciato all'interessato ai sensi dell'articolo 689 CPP”, i certificati del casellario e dei carichi pendenti rilasciati al ricorrente dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo attesterebbero l'inesistenza di precedenti penali rilevanti;Leggi di più...
- Art. 166 c.p.·
- Difetto di motivazione·
- Precedenti penali·
- Art. 11 RUOS·
- Sospensione condizionale della pena·
- Procedura selettiva·
- Eccesso di potere·
- Annullamento provvedimento·
- Esclusione da concorso pubblico·
- Violazione art. 3 e 21 octies L.241/1990
- 4. TAR Palermo, sez. II, sentenza 02/01/2019, n. 2Provvedimento: […] Eccesso di potere per travisamento dei fatti, per illogicità manifesta, per ingiustizia grave e manifesta, per difetto di istruttoria” : posto che i precedenti penali, ai sensi del citato art. 11 del regolamento in questione “devono essere tali da risultare nel certificato del casellario giudiziale rilasciato all'interessato ai sensi dell'articolo 689 CPP”, i certificati del casellario e dei carichi pendenti rilasciati al ricorrente dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo attesterebbero l'inesistenza di precedenti penali rilevanti;Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 166 c.p.·
- precedenti penali·
- principi di trasparenza e imparzialità·
- spese processuali·
- esclusione da procedura selettiva·
- condanna condizionale della pena·
- violazione art. 3 e 21 octies L.241/1990·
- violazione RUOS·
- eccesso di potere
- 5. Corte Cost., sentenza 08/06/1994, n. 223Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 689 del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 22 luglio 1993 dal Tribunale di Varese sull'istanza proposta da Ermolli Mauro, […] e non rientra in alcuna delle ipotesi di esclusione dell'iscrizione, in particolare per quanto riguarda i certificati rilasciati su richiesta dell'interessato (art. 689 c.p.p.); […] Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 689 codice di procedura penale - nella parte in cui non include il decreto penale di condanna fra le pronunce non menzionabili ex lege nel certificato del casellario giudiziale rilasciato a richiesta dell'interessato - sollevata, […]Leggi di più...
- sent. 223/94 a. processo penale·
- riti alternativi·
- decreto penale di condanna e sentenza a seguito di applicazione della pena su richiesta delle parti·
- esclusione.