Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 , come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 , ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che l'abrogazione del presente articolo ha effetto a decorrere dal 2 giugno 1999.
24 ottobre 1989
18 luglio 1998
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 , come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 , ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che l'abrogazione del presente articolo ha effetto a decorrere dal 2 giugno 1999.
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- 1. Art. 594 c.p.p.:Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
PARTE SECONDA Libro IX IMPUGNAZIONI Titolo II APPELLO Art. 594 c.p.p. 1.ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 19 FEBBRAIO 1998, N. 51 [1] [1] Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188, ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che l'abrogazione del presente articolo ha effetto a decorrere dal 2 giugno 1999.
Leggi di più… - 2. Il reato di diffamazione attraverso il web e i social networkVincenzo De Rosa · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] quali il diritto di informare ed il diritto all'onore ed alla reputazione.[7] La differenza tra le due figure è tracciata da dottrina e giurisprudenza costanti ed univoche che individuano nell'onore il valore che il soggetto avverte della propria persona, della propria dignità morale la cui violazione, in caso di lesione arrecata in presenza dell'offeso, viene tutelata penalmente dall'art. 594 c.p.p (ingiuria), mentre la reputazione consiste nel sentimento collettivo e sociale del valore della persona, tutelato dall'art. 595 c.p. (diffamazione), leso in caso di comunicazione con più persone in assenza della parte offesa. […]
Leggi di più… - 3. Codice di procedura penale - Appellohttps://www.studiocataldi.it/
Titolo II APPELLO Vedi anche Appello penale (guida legale) Appello penale (Formula) Art. 593. (Casi di appello). 1. Salvo quanto previsto dagli articoli 443, comma 3, 448, comma 2, 579 e 680, l'imputato puo' appellare contro le sentenze di condanna mentre il pubblico ministero puo' appellare contro le medesime sentenze solo quando modificano il titolo del reato o escludono la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato. 2. Il pubblico ministero puo' appellare contro le sentenze di proscioglimento. L'imputato puo' appellare contro le sentenze di proscioglimento emesse al termine del dibattimento, …
Leggi di più… - 4. Minaccia grave e infermità mentale: attenuanti e depenalizzazione dell’ingiuria (Giudice Cristiana Sirabella)https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 5. Richiesta di decreto penale di condanna, proscioglimento e ricorso per CassazioneAccesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 11 gennaio 2011
Giurisprudenza • 33
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 17/10/2007, n. 46646Provvedimento: […] Ed invero la sentenza delle Sezioni Unite faceva perno sull'interpretazione letterale dell'art. 593 c.p.p., e art. 594 c.p.p., all'epoca vigenti. […] Senonché l'art. 594 c.p.p., è stato successivamente abrogato dal D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, art. 228, recante l'istituzione del giudice unico.Leggi di più...
- appello·
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- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2019, n. 10354Provvedimento: […] udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore ANTONIETTA PICARDI che ha concluso per l'annullamento senza rinvio per l'art. 594 cpp per l'annullamento con rinvio per il 512 e 581 udito il difensore Il difensore chiede l'inammissibilitàLeggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 09/12/2008, n. 4387Provvedimento: […] In particolare, argomentano che tale soluzione consegue non solo all'abrogazione dell' art. 594 c.p.p., D.Lgs. n. 51 del 1998, art. 228, (la norma che limitava le possibilità di appello delle sentenze da parte del P.M.), che ha fatto venir meno il dato letterale che giustificava l'esclusione dell'appellabilità della sentenza di proscioglimento emessa a norma dell'art. 459 c.p.p., comma 3, ma anche alle modifiche subite dall'art. 593 c.p.p. (sent. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/07/2004, n. 34198Provvedimento: […] Ed infetti per l'appello, l'art. 593 c.p.p. premette che il pubblico ministero può appellare contro le sentenze di condanna e di proscioglimento, salvo quelle inappellabili, mentre l'art. 594 c.p.p. (ora abrogato) che regolava la materia prima dell'unificazione degli uffici di Procura, distinguendo tra gli organi cui è attribuita la funzione requirente, attribuiva la competenza generale ad appellare al P.G., in concorrenza, secondo i casi, con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale e con il Procuratore Generale presso la Pretura. […]Leggi di più...
- legittimazione ad impugnare·
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- 5. Trib. Nocera Inferiore, sentenza 20/03/2023, n. 552Provvedimento: […] Giudice di Pace di Mercato San Severino aveva ritenuto di condannare il SI. al Pt_1 risarcimento dei danni subìti dal SI. e, altresì, gli aveva comminato la CP_1 sanzione amministrativa di Euro 400,00 previste per le condotte prima penalmente perseguite dall'art. 594 c.p.p., oggi depenalizzato. A sostegno dell'appello proposto, il sig. evidenziava innanzitutto Parte_1 l'inammissibilità del giudizio per indeterminatezza dell'oggetto della domanda, eccezione già sollevata in primo grado nel primo atto introduttivo;Leggi di più...
- appello civile·
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- art. 96 c.p.c.·
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- art. 13 DPR 115/02·
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