Articolo 583 quinquies del Codice penale
Articolo 583 quaterArticolo 698
Versione
9 agosto 2019
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26 giugno 2025
Art. 583-quinquies.

(Deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso).

Chiunque cagiona ad alcuno lesione personale dalla quale derivano la deformazione o lo sfregio permanente del viso e' punito con la reclusione da otto a quattordici anni. ((372))

La condanna ovvero l'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell' articolo 444 del codice di procedura penale per il reato di cui al presente articolo comporta l'interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all'amministrazione di sostegno. ((372)) ------------- AGGIORNAMENTO (372)
La Corte costituzionale con sentenza 20 maggio - 20 giugno 2025, n. 83 (in G.U. 1ª s.s. 25/06/2025, n. 26) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 583-quinquies, primo comma, del codice penale , inserito dall' art. 12, comma 1, della legge 19 luglio 2019, n. 69 (Modifiche al codice penale , al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere), nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata e' diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalita' o circostanze dell'azione, ovvero per la particolare tenuita' del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entita'".
Ha inoltre dichiarato " l'illegittimita' costituzionale dell' art. 583-quinquies, secondo comma, cod. pen. , nella parte in cui dispone «comporta l'interdizione perpetua», anziche' «puo' comportare l'interdizione»".
Entrata in vigore il 26 giugno 2025
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