(( (Avocazione e criteri di priorita'). )) ((1. Nel disporre l'avocazione delle notizie di reato nei casi previsti dagli articoli 412 e 421-bis, comma 2, del codice, il procuratore generale presso la corte di appello tiene conto dei criteri di priorita' contenuti nel progetto organizzativo dell'ufficio della procura della Repubblica che ha iscritto la notizia di reato.))
30 dicembre 2022
(( (Avocazione e criteri di priorita'). )) ((1. Nel disporre l'avocazione delle notizie di reato nei casi previsti dagli articoli 412 e 421-bis, comma 2, del codice, il procuratore generale presso la corte di appello tiene conto dei criteri di priorita' contenuti nel progetto organizzativo dell'ufficio della procura della Repubblica che ha iscritto la notizia di reato.))
Commentari • 8
- 1. Lo stato dell’arte sui criteri di priorità nell’azione penale: evoluzione storica e prospettive futureFederica Antonia Orlacchio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Federica Antonia Orlacchio Abstract Il contributo intende ripercorrere brevemente il percorso dei criteri di priorità nell'azione penale, dai primi sforzi organizzativi dei Procuratori, passando per le questioni relative all'assenza di una certa base normativa, sino alla recente valutazione di quest'ultima proposta da parte del Legislatore. Evidenziando i punti più importanti di questo lungo dibattito, si vorrà da ultimo soffermarsi sulle varie proposte che hanno preceduto l'emanazione della l. 134/2021, meglio nota come Riforma Cartabia che ha, per la prima volta, introdotto una disciplina organica dei criteri di priorità, lasciando tuttavia aperti vari interrogativi. Di questi si …
Leggi di più… - 2. Le nuove indagini preliminari fra obiettivi deflattivi ed esigenze di legalitàRoberta Aprati · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Roberta Aprati Sommario: 1. Premessa a mo' di conclusione. - 2. I criteri di priorità. - 3. L'iscrizione della notizia di reato. - 4. I controlli sulle iscrizioni. - 5. I tempi delle indagini preliminari contro ignoti e i loro controlli. - 6. I termini delle indagini preliminari contro persone note e i loro controlli. - 7. I termini delle determinazioni e i loro controlli. - 8. L'avocazione. - 9. L'archiviazione. - 10. La riapertura delle indagini. 1. Premessa a mo' di conclusione Anche se metodologicamente potrebbe sembrare un errore, illustrando le “novità” in tema di indagini preliminari, appare necessario aprire con una conclusione. L'inversione di metodo si giustifica perché se …
Leggi di più… - 3. La normazione secondaria del c.s.m. e il progetto organizzativo: dalle riforme del 2006/2007 ad oggi (seconda parte) di Giuseppe Cascini e Valeria Farina ValaoriAntonello Cosentino · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Sommario: 1. L'analisi dei progetti organizzativi del triennio 2020/2022 (oggi quadriennio 2020/2023) - 1.1. Gli aspetti valutati dal Consiglio - 1.2. Gli esiti della valutazione in generale - 1.3. Gli esiti della valutazione in dettaglio: le criticità più significative e gli orientamenti del Consiglio - 1.3.a. La valutazione dei flussi di lavoro, l'analisi della realtà criminale e l'individuazione degli obiettivi - 1.3.b. L'assegnazione dei sostituti ai gruppi di lavoro - 1.3.c. La riserva esclusiva al Procuratore della trattazione di alcuni affari - 1.3.d. L'autoassegnazione e la coassegnazione- 1.3.e. Gli incarichi di coordinamento dei gruppi di lavoro conferiti ai sostituti - 1.3.f. …
Leggi di più… - 4. Il braccialetto elettronico per le misure cautelari disposte per reati c.d. da “codice rosso” tra certezze interpretative e incertezze applicativeFrancesco Vittorio Rinaldi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 24 novembre 2025
- 5. Lo stato dell’arte sui criteri di priorità nell’azione penale: evoluzione storica e prospettive futureFederica Antonia Orlacchio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Federica Antonia Orlacchio Abstract Il contributo intende ripercorrere brevemente il percorso dei criteri di priorità nell'azione penale, dai primi sforzi organizzativi dei Procuratori, passando per le questioni relative all'assenza di una certa base normativa, sino alla recente valutazione di quest'ultima proposta da parte del Legislatore. Evidenziando i punti più importanti di questo lungo dibattito, si vorrà da ultimo soffermarsi sulle varie proposte che hanno preceduto l'emanazione della l. 134/2021, meglio nota come Riforma Cartabia che ha, per la prima volta, introdotto una disciplina organica dei criteri di priorità, lasciando tuttavia aperti vari interrogativi. Di questi si …
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Giurisprudenza • 5
- 1. Trib. Siena, sentenza 12/08/2024, n. 540Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI SIENA (Sezione Lavoro) “In nome del popolo italiano” Sentenza n. 422/2023 rgl Svolgimento del processo. Parte_1 (difesa dall'avv. Mara Boffa e dagli avv. Filippo Tallia e Luca Miniero) a mezzo ricorso depositato il 11/04/2023 contro Controparte_1 (che sarà difesa dagli avv. Nicoletta Silipo e Filippo Frignani) e (che resterà contumace) CP_2 (che sarà difesa dall'avv. Mauro Montini) CP_3 (che resterà contumace) Controparte_4 esercitava azione giudiziale formulando le seguenti (conclusioni, ricorso, p. 17, letterali) “Accertare e dichiarare la nullità, l'annullabilità e/o comunque l'illegittimità della procedura di mobilità indetta dall …Leggi di più...
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- principio di parità di trattamento·
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- trasparenza amministrativa·
- discrezionalità amministrativa·
- criteri di valutazione·
- art. 30 d.lgs. 165/2001
- 2. Trib. Siena, sentenza 12/08/2024, n. 541Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI SIENA (Sezione Lavoro) “In nome del popolo italiano” Sentenza n. 1048/2023 rgl Svolgimento del processo. Parte_1 (difesa dall'avv. Mauro Montini) a mezzo ricorso depositato il 26/09/2023 (in riassunzione ad esito di dichiarazione di incompetenza, ordinanza del Tribunale di Arezzo Sezione Lavoro del 18/07/2023) contro Controparte_1 (che sarà difesa dall'avv. Nicoletta Silipo e dall'avv. Filippo Frignani) e Parte_2 (difesa dall'Avv. Paolo Stolzi nella pregressa fase davanti al Tribunale di Arezzo Sezione Lavoro RGN 450/2023) esercitava azione giudiziale formulando le seguenti (conclusioni, ricorso, p. 27, letterali) “1) accertare, dichiarare e …Leggi di più...
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- giurisdizione del giudice del lavoro·
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- art. 21 DPR 483/1997·
- art. 30 d.lgs. 165/2001
- 3. Trib. Genova, sentenza 23/01/2023, n. 51Provvedimento: N. R.G. 374/2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE di GENOVA Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Stefano Grillo ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. r.g. 374/2022 promossa dal sig.: , nato a [...], il [...], residente in [...] Vercellese (VC), Vicolo A. Ferreri, n. 2 (C.F. ), elettivamente CodiceFiscale_1 domiciliato in Alessandria, Via Bergamo n. 43, presso lo studio dell'avv. Beatrice Guasta, che lo rappresenta e difende giusta procura depositata telematicamente -ricorrente- CONTRO partita IVA , in persona del suo Controparte_1 P.IVA_1 rappresentante legale pro tempore, Sig. , con sede legale in Genova, …Leggi di più...
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- 4. Trib. Torino, decreto 06/06/2024Provvedimento: IL TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO Sezione Nona Civile nella causa n. 20734 / 2023 promossa da: (CUI 06DIVWK) Parte_1 nato in [...] in data [...] rappresentato e difeso dall'Avv. BASSO DAVIDE Ricorrente CONTRO Controparte_1 in Torino [...] Resistente Con l'intervento del Pubblico Ministero Il Collegio, nella seguente composizione: Francesca Firrao Presidente Sara Perlo Giudice Fabrizio Alessandria Giudice rel. ha pronunciato il seguente: DECRETO Ai sensi degli artt. 35 e 35bis D. L.vo 25/2008 (“Attuazione della Direttiva 2005/85/Ce recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato”) come …Leggi di più...
- 5. Cass. civ., sez. I, ordinanza 18/06/2025, n. 16439Provvedimento: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 14786/2024 R.G. proposto da: KU SHPETIM, elettivamente domiciliato in BARI CORSO MAZZINI, 83 DOM DIG, presso lo studio dell'avvocato GAZIDEDE JA che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro MINISTERO DELL'INTERNO, PREFETTURA DI RAGUSA -intimati- avverso PROVVEDIMENTO di GIUDICE DI PACE RAGUSA n. 718/2024 depositata il 29/04/2024. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 09/04/2025 dal Consigliere ALESSANDRA DAL MORO. FATTI DI CAUSA 1. Il ricorrente, cittadino albanese, propone ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, avverso il decreto in data 29.4.2024 del Giudice di Pace di Ragusa con cui è stata disposta ex Civile …Leggi di più...
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