((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 1 DICEMBRE 2016, N. 230))
21 aprile 1942
3 gennaio 2017
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 1 DICEMBRE 2016, N. 230))
Commentari • 33
- 1. ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALIWebit.It · https://www.filodiritto.com/
- 2. Art. 656 - Esecuzione delle pene detentivehttps://www.filodiritto.com/
- 3. Art. 656 c.p.p. - Esecuzione delle pene detentivehttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 4. Esecuzione delle pene detentiveAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
3.L'ordine di esecuzione contiene le generalità della persona nei cui confronti deve essere eseguito e quant'altro valga a identificarla, l'imputazione, il dispositivo del provvedimento e le disposizioni necessarie all'esecuzione nonchè l'avviso al condannato che ha facoltà di accedere ai programmi di giustizia riparativa e che, se il processo si è svolto in sua assenza, nel termine di trenta giorni dalla conoscenza della sentenza può chiedere, in presenza dei relativi presupposti, la restituzione nel termine per proporre impugnazione o la rescissione del giudicato. L'ordine è notificato al difensore del condannato. 4-bis.Al di fuori dei casi previsti dal comma 9, lett. b), quando la …
Leggi di più… - 5. Diritto all’oblio “rafforzato” ma non assoluto per l'innocente (Cass. 34217/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 gennaio 2026
La disciplina introdotta dall'art. 64-ter disp. att. c.p.p. non configura un nuovo diritto all'oblio di natura automatica o assoluta, ma rafforza la tutela della presunzione di innocenza attraverso un meccanismo rimediale soggetto a bilanciamento con l'interesse pubblico all'informazione. In tema di protezione dei dati personali, l'annotazione prevista dall'art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. c.p.p., apposta su un provvedimento di archiviazione o proscioglimento, non determina un obbligo automatico di deindicizzazione, dovendo l'istanza essere valutata ai sensi e nei limiti dell'art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679. La deindicizzazione di contenuti giornalistici leciti relativi a …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 22
- 1. TAR Milano, sez. III, sentenza 17/11/2016, n. 2150Provvedimento: Pubblicato il 17/11/2016 N. 02150/2016 REG.PROV.COLL. N. 02705/2014 REG.RIC. N. 02390/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la BA (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2705 del 2014, integrato da motivi aggiunti, proposto da: -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Massimo Chioda, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, c.so Porta Romana, n. 117; contro Università degli Studi di Milano, in persona del Rettore pro tempore , rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio eletto in Milano, …Leggi di più...
- annullamento degli atti disciplinari·
- sanzione disciplinare·
- ordinanza cautelare·
- art. 89 del regio decreto 31 agosto 1933 n. 1592·
- violazione delle norme sul procedimento amministrativo·
- tutela cautelare·
- violazione del principio del ne bis in idem·
- art. 10 della legge 240/2010·
- art. 119 del DPR n. 3/1957·
- violazione del diritto di difesa·
- rinnovazione del procedimento disciplinare·
- procedimento disciplinare·
- art. 33 dello Statuto dell'Università·
- sospensione dall'ufficio e dallo stipendio
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/05/2012, n. 8304Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MIANI CANEVARI Fabrizio - Presidente - Dott. LA TERZA Maura - Consigliere - Dott. BANDINI Gianfranco - Consigliere - Dott. MORCAVALLO Ulpiano - rel. Consigliere - Dott. BALESTRIERI Federico - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 24704/2010 proposto da: SS LU, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA GIOACCHINO SS 18, presso lo studio dell'avvocato VACCARI Gioia, che lo rappresenta e difende, giusta delega in atti; - ricorrente - contro UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE; - intimata - avverso la sentenza n. 134/2010 della CORTE D'APPELLO di ANCONA, depositata il 12/02/2010 R.G.N. 705/2003; udita la …Leggi di più...
- sospensione dall'ufficio e dallo stipendio fino ad un anno·
- questione di legittimità costituzionale per violazione del principio di proporzionalità·
- sanzione accessoria dell'interdizione dagli incarichi direttivi per dieci anni·
- esclusione·
- sanzioni disciplinari·
- tassatività degli incarichi interdetti·
- manifesta infondatezza·
- fattispecie·
- istruzione e scuole·
- personale insegnante·
- professori universitari
- 3. CGCE, n. C-406/04, Sentenza della Corte, Gérald De Cuyper contro Office national de l'emploi, 18/07/2006Provvedimento: Causa C-406/04 GÉ De ER contro Office national de l'emploi (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail di Bruxelles) «Libera circolazione e libero soggiorno nel territorio dell'Unione europea — Indennità di disoccupazione — Condizione dell'effettiva residenza nel territorio nazionale» Conclusioni dell'avvocato generale L.A. Geelhoed, presentate il 2 febbraio 2006 Sentenza della Corte (Grande Sezione) 18 luglio 2006 Massime della sentenza 1. Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Normativa comunitaria — Ambito di applicazione ratione materiae — Prestazioni incluse e prestazioni escluse (Regolamento del Consiglio n. 1408/71) 2. Cittadinanza …Leggi di più...
- indennità di disoccupazione·
- art. 18 CE·
- regolamento n. 1408/71·
- libera circolazione e soggiorno·
- vantaggi sociali·
- proporzionalità·
- controllo situazione disoccupati·
- giustificazione restrizione libertà·
- condizione di residenza
- 4. Corte Cost., sentenza 22/07/2002, n. 372Provvedimento: N. 372 SENTENZA 10 - 22 luglio 2002. Pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» n. 30 del 31 luglio 2002 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Cesare RUPERTO; Giudici: Riccardo CHIEPPA, Gustavo ZAGREBELSKY, Valerio ONIDA, Carlo MEZZANOTTE, Guido NEPPI MODONA, Piero Alberto CAPOTOSTI, Annibale MARINI, Franco BILE, Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Romano VACCARELLA; ha pronunciato la seguente Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 38, terzo comma, del d.P.R. 26 luglio 1976, n. 752 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzione degli uffici statali siti …Leggi di più...
- infondatezza.·
- rilevanza della questione·
- difetto
- 5. Corte Cost., sentenza 01/06/1993, n. 260Provvedimento: N. 260 SENTENZA 26 MAGGIO-1 GIUGNO 1993 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: prof. Francesco Paolo CASAVOLA; Giudici: avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI, dott. Renato GRANATA, prof. Giuliano VASSALLI, prof. Francesco GUIZZI, prof. Cesare MIRABELLI, prof. Fernando SANTOSUOSSO; ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 4 della legge 29 gennaio 1992, n. 58, recante: "Disposizioni per la riforma del settore delle telecomunicazioni", promosso con ricorso della Provincia autonoma di Bolzano, notificato il 6 marzo …Leggi di più...
- sent. 260/93 e. posta e telecomunicazione·
- riforma del settore delle telecomunicazioni·
- legge statale·
- non fondatezza della questione.·
- esclusione