(Giornale nautico).
Il giornale nautico e' diviso nei libri seguenti:
a) inventario di bordo;
b) giornale generale e di contabilita';
c) giornale di navigazione;
d) giornale di carico o giornale di pesca, secondo la destinazione della nave.
[…] il giornale di navigazione o il giornale di bordo tenuto dal comandante della nave, sul quale vengono registrati tutti i dati ed i fatti relativi alla navigazione (cfr. articoli 169, 173 e 174 del codice della navigazione);
Leggi di più…Sanzioni stradali: aggiornamento rinviato Il quadro normativo relativo alle violazioni del Codice della Strada (CdS) subisce una variazione sostanziale con il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (cosiddetto “Milleproroghe 2026”), convertito dalla legge n. 26 del 2026, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026 e in vigore dal 1° marzo. Il provvedimento stabilisce, in particolare, un'ulteriore proroga di dodici mesi per la sospensione dell'aggiornamento biennale degli importi delle sanzioni pecuniarie. L'intervento estende ufficialmente il blocco dei rincari a tutta l'annualità 2026, garantendo che le tariffe attuali rimangano invariate. Il meccanismo di …
Leggi di più…La sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio, Sezione 1, n. 549/01/14, pronunciata il 10 dicembre 2013 e depositata in segreteria il 31 gennaio 2014, affronta, con notevole e forse eccessiva stringatezza, tre importanti questioni afferenti alla scissione societaria: 1) Il rapporto fra l'articolo 2506-quater, comma 3 e l'articolo 173, comma 13, del Tuir; 2) La possibilità che l'articolo 173, comma 13, riguardi anche altri tributi, oltre alle imposte sui redditi; 3) Il rilievo fiscale attribuito alla mancata indicazione del valore effettivo del patrimonio netto previsto come limite della responsabilità solidale per i debiti della scissa non soddisfatti dalla beneficiaria …
Leggi di più…Hai ricevuto una contestazione dall'Agenzia delle Entrate perché il riporto delle perdite fiscali è stato considerato abusivo? In questi casi, l'Ufficio presume che le perdite di esercizi precedenti siano state utilizzate in modo non corretto per abbattere il reddito imponibile, riducendo il carico fiscale. La conseguenza è il disconoscimento parziale o totale del riporto, con recupero delle imposte, sanzioni e interessi. Tuttavia, non sempre la contestazione è fondata: vi sono difese efficaci per dimostrare la legittimità dell'utilizzo delle perdite. Quando l'Agenzia delle Entrate contesta il riporto delle perdite fiscali – Se le perdite non risultano correttamente indicate nelle …
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