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Sentenza 18 dicembre 2025
Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Reggio Emilia, sentenza 18/12/2025, n. 722 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Reggio Emilia |
| Numero : | 722 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI RE LI
SEZIONE LAVORO
N.R.G. 1160/2025
Il Tribunale nella persona del Giudice del lavoro dott.ssa Silvia Cavallari dato atto che il non si è costituito e Controparte_1
che ne va dichiarata la contumacia che sono state depositate note di trattazione scritta ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa proposta da
1) (c.f. ) Parte_1 CodiceFiscale_1
2) (c.f. ) Parte_2 CodiceFiscale_2
assistite e difese dagli avvocati Domenico Naso del Foro di Roma e
IA LI del Foro di Mantova ricorrenti contro
( ), Controparte_1 P.IVA_1
convenuto contumace
OGGETTO: carta del docente
Conclusioni
Per le ricorrenti: A) accertare e dichiarare il diritto delle ricorrenti, quali docenti assunte con contratto a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 e per l'effetto;
B) Condannare il (già Controparte_1 [...]
) a mettere a disposizione delle parti ricorrenti gli importi Controparte_1
complessivi, come di seguito specificato, tramite il sistema della Carta elettronica:
€ 2.000,00 a per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23, Parte_1
2023/24, 2024/25;
€ 500,00 a per l'anno scolastico 2024/25; Parte_2
per la somma totale di € 2.500,00 (come sopra suddivisi), oltre interessi maturati e maturandi sino all'integrale soddisfo.
Con vittoria delle spese di giudizio, competenze ed onorari da attribuirsi ai sottoscritti procuratori che si dichiarano antistatari.
IN VIA SUBORDINATA: A) accertare e dichiarare il diritto delle ricorrenti, quali docenti assunte con contratto a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015;
B) Condannare il (già Controparte_1 [...]
) al pagamento in favore delle ricorrenti, come di seguito Controparte_1
specificato:
€ 2.000,00 a per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23, Parte_1
2023/24, 2024/25;
€ 500,00 a per l'anno scolastico 2024/25; Parte_2
Pag. 2 di 7 per la somma totale di € 2.500,00 (come sopra suddivisi), oltre interessi maturati e maturandi sino all'integrale soddisfo.
Con vittoria delle spese di giudizio, competenze ed onorari da attribuirsi ai sottoscritti procuratori che si dichiarano antistatari.”
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
e hanno convenuto il Parte_1 Parte_2 Controparte_1
per ottenere il riconoscimento del beneficio della Carta del
[...]
docente, prevista dall'art. 1, co.121, L n. 107/2015, avente ad oggetto la somma annua di euro 500,00, vincolata all'acquisto di beni e servizi formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali.
Hanno esposto di aver prestato servizio alle dipendenze del
[...]
in qualità di docenti in forza di contratti a Controparte_1
tempo determinato, annuali o fino al termine delle attività didattiche.
In esecuzione di questi contratti, hanno esposto di avere svolto mansioni identiche a quelle dei docenti assunti a tempo indeterminato, tuttavia il agendo in violazione del divieto di non discriminazione tra CP_1
lavoratori a termine e lavoratori a tempo indeterminato, non ha loro riconosciuto il beneficio succitato.
Pertanto, hanno chiesto l'attribuzione della carta docente, in quanto non vi
è alcuna ragione oggettiva per negare al personale precario il bonus in oggetto, essendo lo stesso vincolato all'aggiornamento e alla formazione di tutto il personale docente, senza distinzioni. ha chiesto, quindi, la condanna dell'Amministrazione al Parte_1
pagamento di euro 2.000,00 per gli a.s. 2021/22, 2022/23, 2023/24,
2024/25.
Pag. 3 di 7 ha, altresì, chiesto la condanna dell'Amministrazione al Parte_2
pagamento di euro 500,00 per l'a.s. 2024/25.
La causa viene decisa all'esito della trattazione scritta.
Il è rimasto contumace. CP_1
Il ricorso va accolto.
Come si legge nel ricorso e risulta dalla documentazione prodotta, la ricorrente ha prestato servizio in forza di un contratto Parte_1
annuale o fino alla fine delle attività didattiche nei seguenti anni scolastici:
- a.s. 2021/22: dal 24.09.21 al 30.06.22;
- a.s. 2022/23: dal 30.09.22 al 30.06.23;
- a.s. 2023/24: dal 01.09.23 al 30.06.24;
- a.s. 2024/25: dal 08.10.24 al 06.06.25.
La ricorrente ha prestato servizio in forza di un contratto Parte_2
annuale o fino alla fine delle attività didattiche nel seguente anno scolastico:
- a.s. 2024/25: dal 09.09.24 al 30.06.25.
L'art. 1, comma 121, L. n. 107 del 13/7/2015 dispone che “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La
Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione
Pag. 4 di 7 delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il
, a corsi di laurea, Controparte_2
di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.”
Il DPCM n. 32313 del 23/9/2015 e il DPCM del 28/11/2016 fanno a loro volta riferimento ai docenti di ruolo a tempo indeterminato quali beneficiari della Carta docente.
La Corte di Giustizia Europea (ordinanza VI Sezione 18/5/2022 nella causa c 450/21) ha statuito che la clausola 4, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al personale docente a Controparte_1
tempo determinato di tale , il beneficio di un vantaggio CP_1
finanziario dell'importo di euro 500,00 all'anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante carta elettronica.
Pag. 5 di 7 La CGUE ha valorizzato la circostanza che dalle norme interne (in particolare l'art. 282 D.lgs n. 297/1994, le previsioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l'art. 63 e l'art. 1 L. n.
107/2015) emerge il principio secondo cui la formazione dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale.
La corte di Cassazione , con la sentenza n. 29961 del 27/10/2023, ha enunciato il seguente principio di diritto:
a) “La Carta Docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell'art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenza fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell'art.
4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l'omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al
”. CP_1
I principi giurisprudenziali sopra richiamati sono senza dubbio applicabili al caso di specie, in mancanza di ragioni oggettive - viste le identiche mansioni svolte dalle ricorrenti rispetto ai docenti a tempo indeterminato che giustifichino la differenza di trattamento e il mancato riconoscimento del beneficio richiesto.
Pertanto, la domanda deve trovare accoglimento e il va CP_1
condannato a riconoscere l'utilizzo della carta docente per l'importo di euro
500,00 annui sulla base della documentazione prodotta.
Vanno inoltre corrisposti gli accessori maturati sulle somme riconosciute a titolo di beneficio carta del docente ( Corte di Cassazione n. 29961/2023).
Le spese seguono la soccombenza e vanno liquidate in favore dei procuratori antistatari considerato che si tratta di causa seriale,
Pag. 6 di 7 contumaciale subito decisa, applicato l'aumento percentuale per il numero di ricorrenti.
PQM
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra eccezione e domanda rigettata nella causa n. 1160/2025:
1) Condanna il a rendere disponibile Controparte_1
la carta docente con le stesse regole previste per il personale di ruolo:
- a per un importo pari ad euro 2.000,00 per gli a.s. Parte_1
2021/22, 2022/23, 2023/24, 2024/25, oltre interessi sino al soddisfo.
- a per un importo pari ad euro 500,00 per l'a.s. 2024/25, Parte_2
oltre interessi sino al soddisfo.
2) Condanna il a rifondere alle Controparte_1
ricorrenti, con distrazione in favore dei procuratori antistatari, le spese del giudizio che si liquidano in euro 49,00 per esborsi ed euro 1.223,30 per spese legali oltre spese generali del 15% iva e cpa come per legge.
Reggio Emilia, così deciso il 18.12.2025
Il Giudice
Dott.ssa Silvia Cavallari
Pag. 7 di 7
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI RE LI
SEZIONE LAVORO
N.R.G. 1160/2025
Il Tribunale nella persona del Giudice del lavoro dott.ssa Silvia Cavallari dato atto che il non si è costituito e Controparte_1
che ne va dichiarata la contumacia che sono state depositate note di trattazione scritta ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa proposta da
1) (c.f. ) Parte_1 CodiceFiscale_1
2) (c.f. ) Parte_2 CodiceFiscale_2
assistite e difese dagli avvocati Domenico Naso del Foro di Roma e
IA LI del Foro di Mantova ricorrenti contro
( ), Controparte_1 P.IVA_1
convenuto contumace
OGGETTO: carta del docente
Conclusioni
Per le ricorrenti: A) accertare e dichiarare il diritto delle ricorrenti, quali docenti assunte con contratto a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 e per l'effetto;
B) Condannare il (già Controparte_1 [...]
) a mettere a disposizione delle parti ricorrenti gli importi Controparte_1
complessivi, come di seguito specificato, tramite il sistema della Carta elettronica:
€ 2.000,00 a per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23, Parte_1
2023/24, 2024/25;
€ 500,00 a per l'anno scolastico 2024/25; Parte_2
per la somma totale di € 2.500,00 (come sopra suddivisi), oltre interessi maturati e maturandi sino all'integrale soddisfo.
Con vittoria delle spese di giudizio, competenze ed onorari da attribuirsi ai sottoscritti procuratori che si dichiarano antistatari.
IN VIA SUBORDINATA: A) accertare e dichiarare il diritto delle ricorrenti, quali docenti assunte con contratto a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015;
B) Condannare il (già Controparte_1 [...]
) al pagamento in favore delle ricorrenti, come di seguito Controparte_1
specificato:
€ 2.000,00 a per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23, Parte_1
2023/24, 2024/25;
€ 500,00 a per l'anno scolastico 2024/25; Parte_2
Pag. 2 di 7 per la somma totale di € 2.500,00 (come sopra suddivisi), oltre interessi maturati e maturandi sino all'integrale soddisfo.
Con vittoria delle spese di giudizio, competenze ed onorari da attribuirsi ai sottoscritti procuratori che si dichiarano antistatari.”
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
e hanno convenuto il Parte_1 Parte_2 Controparte_1
per ottenere il riconoscimento del beneficio della Carta del
[...]
docente, prevista dall'art. 1, co.121, L n. 107/2015, avente ad oggetto la somma annua di euro 500,00, vincolata all'acquisto di beni e servizi formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali.
Hanno esposto di aver prestato servizio alle dipendenze del
[...]
in qualità di docenti in forza di contratti a Controparte_1
tempo determinato, annuali o fino al termine delle attività didattiche.
In esecuzione di questi contratti, hanno esposto di avere svolto mansioni identiche a quelle dei docenti assunti a tempo indeterminato, tuttavia il agendo in violazione del divieto di non discriminazione tra CP_1
lavoratori a termine e lavoratori a tempo indeterminato, non ha loro riconosciuto il beneficio succitato.
Pertanto, hanno chiesto l'attribuzione della carta docente, in quanto non vi
è alcuna ragione oggettiva per negare al personale precario il bonus in oggetto, essendo lo stesso vincolato all'aggiornamento e alla formazione di tutto il personale docente, senza distinzioni. ha chiesto, quindi, la condanna dell'Amministrazione al Parte_1
pagamento di euro 2.000,00 per gli a.s. 2021/22, 2022/23, 2023/24,
2024/25.
Pag. 3 di 7 ha, altresì, chiesto la condanna dell'Amministrazione al Parte_2
pagamento di euro 500,00 per l'a.s. 2024/25.
La causa viene decisa all'esito della trattazione scritta.
Il è rimasto contumace. CP_1
Il ricorso va accolto.
Come si legge nel ricorso e risulta dalla documentazione prodotta, la ricorrente ha prestato servizio in forza di un contratto Parte_1
annuale o fino alla fine delle attività didattiche nei seguenti anni scolastici:
- a.s. 2021/22: dal 24.09.21 al 30.06.22;
- a.s. 2022/23: dal 30.09.22 al 30.06.23;
- a.s. 2023/24: dal 01.09.23 al 30.06.24;
- a.s. 2024/25: dal 08.10.24 al 06.06.25.
La ricorrente ha prestato servizio in forza di un contratto Parte_2
annuale o fino alla fine delle attività didattiche nel seguente anno scolastico:
- a.s. 2024/25: dal 09.09.24 al 30.06.25.
L'art. 1, comma 121, L. n. 107 del 13/7/2015 dispone che “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La
Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione
Pag. 4 di 7 delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il
, a corsi di laurea, Controparte_2
di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.”
Il DPCM n. 32313 del 23/9/2015 e il DPCM del 28/11/2016 fanno a loro volta riferimento ai docenti di ruolo a tempo indeterminato quali beneficiari della Carta docente.
La Corte di Giustizia Europea (ordinanza VI Sezione 18/5/2022 nella causa c 450/21) ha statuito che la clausola 4, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al personale docente a Controparte_1
tempo determinato di tale , il beneficio di un vantaggio CP_1
finanziario dell'importo di euro 500,00 all'anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante carta elettronica.
Pag. 5 di 7 La CGUE ha valorizzato la circostanza che dalle norme interne (in particolare l'art. 282 D.lgs n. 297/1994, le previsioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l'art. 63 e l'art. 1 L. n.
107/2015) emerge il principio secondo cui la formazione dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale.
La corte di Cassazione , con la sentenza n. 29961 del 27/10/2023, ha enunciato il seguente principio di diritto:
a) “La Carta Docente di cui all'art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell'art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenza fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell'art.
4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l'omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al
”. CP_1
I principi giurisprudenziali sopra richiamati sono senza dubbio applicabili al caso di specie, in mancanza di ragioni oggettive - viste le identiche mansioni svolte dalle ricorrenti rispetto ai docenti a tempo indeterminato che giustifichino la differenza di trattamento e il mancato riconoscimento del beneficio richiesto.
Pertanto, la domanda deve trovare accoglimento e il va CP_1
condannato a riconoscere l'utilizzo della carta docente per l'importo di euro
500,00 annui sulla base della documentazione prodotta.
Vanno inoltre corrisposti gli accessori maturati sulle somme riconosciute a titolo di beneficio carta del docente ( Corte di Cassazione n. 29961/2023).
Le spese seguono la soccombenza e vanno liquidate in favore dei procuratori antistatari considerato che si tratta di causa seriale,
Pag. 6 di 7 contumaciale subito decisa, applicato l'aumento percentuale per il numero di ricorrenti.
PQM
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra eccezione e domanda rigettata nella causa n. 1160/2025:
1) Condanna il a rendere disponibile Controparte_1
la carta docente con le stesse regole previste per il personale di ruolo:
- a per un importo pari ad euro 2.000,00 per gli a.s. Parte_1
2021/22, 2022/23, 2023/24, 2024/25, oltre interessi sino al soddisfo.
- a per un importo pari ad euro 500,00 per l'a.s. 2024/25, Parte_2
oltre interessi sino al soddisfo.
2) Condanna il a rifondere alle Controparte_1
ricorrenti, con distrazione in favore dei procuratori antistatari, le spese del giudizio che si liquidano in euro 49,00 per esborsi ed euro 1.223,30 per spese legali oltre spese generali del 15% iva e cpa come per legge.
Reggio Emilia, così deciso il 18.12.2025
Il Giudice
Dott.ssa Silvia Cavallari
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