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Sentenza 28 ottobre 2025
Sentenza 28 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bergamo, sentenza 28/10/2025, n. 240 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bergamo |
| Numero : | 240 |
| Data del deposito : | 28 ottobre 2025 |
Testo completo
R.G. n. 326/2025
TRIBUNALE DI BERGAMO Seconda Sezione civile ___________ REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ___________ Il Tribunale, riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Luca Fuzio Presidente rel. dott. Luca Verzeni Giudice dott. Maria Magrì Giudice
nel giudizio n. 326/2025 per l'accertamento dello stato di insolvenza di impresa in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 202 L. Fall. (ora art. 298 C.C.I.I.) promosso da Avv. Francesco TROTTA, in qualità di Commissario liquidatore dell'impresa
[...]
(C.F. ), in liquidazione coatta Parte_1 P.IVA_1 amministrativa, già con sede legale in Bagnatica (BG) alla via Fratelli Kennedy n. 4 Nominato con decreto n. 146 emesso in data 06.04.2011 dal , Parte_2 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28.05.2011 ed iscritto presso il registro delle imprese di Bergamo in data 18.05.2011
RICORRENTE nei confronti di (C.F. Controparte_1
), in liquidazione coatta amministrativa, già con sede legale in BAGNATICA (BG) alla via P.IVA_1
Fratelli Kennedy n. 4, nella persona del legale rappresentante pro tempore sig. Controparte_2
Rappresentata e difesa dall'avv. Sonia Puglielli del Foro di Bergamo ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito a Bergamo in via Petrarca n. 3
RESISTENTE
ha pronunciato la seguente SENTENZA
Esaminati gli atti e rilevato in fatto che:
• Con D.M. n. 146 del 06.04.2011 il apriva la procedura di Parte_2 liquidazione coatta amministrativa nei confronti dell Controparte_1
[...] [...]
, nominando Commissario liquidatore l'avv. Francesco Trotta e rilevando lo
[...] stato di insolvenza della società, senza tuttavia dichiararlo;
• Mancando la dichiarazione di insolvenza da parte del , il Controparte_3
Commissario liquidatore avv. Francesco Trotta adiva, con il ricorso in esame, l'intestato Tribunale ai sensi dell'art. 202 L. Fall. (ora art. 298 C.C.I.I.) per ottenere sentenza dichiarativa del predetto stato di insolvenza. Il Commissario liquidatore confermava le valutazioni espresse dal
[...]
nel D.M. 146/2011, in cui il grave deficit patrimoniale e lo squilibrio Controparte_3 del rapporto tra passività a breve da un lato e attività di pronta e facile realizzabilità dall'altro venivano considerati indici di un permanente ed irreversibile stato di insolvenza della predetta società;
• Con memoria depositata in data 13.10.2025 si costituiva Controparte_1
, in persona del legale rappresentante sig. ,
[...] Controparte_2 nulla opponendo al ricorso del Commissario liquidatore;
• All'udienza del 21.10.2025 il Commissario liquidatore avv. Trotta insisteva per la declaratoria dello stato di insolvenza della società, mentre la società resistente si rimetteva.
Ritenuto che:
• Sussiste in primo luogo la competenza di questo Tribunale dal momento che la sede legale della società Controparte_4
si trova a Bagnatica, Comune rientrante nel circondario territoriale
[...] dell'intestato Tribunale, né ricorrono elementi per localizzare un eventuale differente luogo ove essa ha posto il proprio centro degli interessi principali;
• Risulta peraltro rispettato il disposto normativo, laddove prevede che il Tribunale prima di procedere debba sentire il debitore e l'autorità che esercita vigilanza sull'impresa. Nel caso di specie, il ricorso è stato regolarmente notificato a mezzo pec in data 23.09.2025 alla società debitrice, la quale si è poi costituita. D'altro canto si rileva che è stata proprio l'autorità di vigilanza sugli enti cooperativi a dare impulso alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, proponendo l'adozione del provvedimento ex art. 2545 terdecies c.c. a seguito della mancata revisione attestata con relazione del 09.09.2010, in cui segnalava al Controparte_3
di non aver rinvenuto alcuna traccia della società presso la sede legale, che il legale
[...] rappresentante nonostante la ricezione di due inviti formali non si era presentato e che dall'ultimo bilancio depositato dalla società risultava una perdita di esercizio pari ad € 40.282 ed un patrimonio netto negativo pari ad € 39.507;
• Sussistono gli ulteriori presupposti richiesti ex lege: il ricorso proviene dal Commissario liquidatore della società cooperativa e l'accertamento dello stato di insolvenza non è stato previamente dichiarato;
• Quanto al requisito dell'insolvenza, va rammentato che lo stato di insolvenza di un'impresa sottoposta a liquidazione coatta amministrativa - la cui sussistenza deve essere riscontrata con riferimento al momento dell'emanazione del provvedimento di liquidazione - si traduce, in assenza di autonoma definizione, nel venir meno delle condizioni di liquidità e di credito necessarie per l'espletamento della specifica attività imprenditoriale (Cass. n. 20186/2017), ben potendosi desumere la stessa sulla base di parametri quali: rilevanti perdite di esercizio, pesante situazione debitoria, inesistenza di liquidità, mancato adempimento di debiti. Nel caso di specie l'insolvenza della società si desume: Controparte_1 - dallo stesso decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (D.M. n. 146/2011), in cui sono state evidenziate le risultanze della mancata revisione da parte dell'Autorità di vigilanza e di conseguenza è stato rilevato lo stato di insolvenza della società;
- dalla relazione svolta ex art. 33 R.D. 267/1942 dal Commissario liquidatore avv. Francesco Trotta, depositata in atti, in cui il professionista dà atto che la società aveva iniziato ad evidenziare difficoltà finanziarie già dall'esercizio 2004, nel quale aveva perso il proprio patrimonio che si attestava in negativo per € 2.870,00; negli anni successivi si era poi aggravata l'esposizione debitoria principalmente verso fornitori ed istituti bancari fino a determinare uno stato di dissesto conclamato ed irreversibile;
• Alla luce di tali elementi è da escludere il ricorrere di un fenomeno di occasionale inadempienza, dovendosi per contro desumere dagli elementi sopra evidenziati la sussistenza, al tempo in cui è stata ordinata la liquidazione coatta amministrativa, di uno stato di definitiva incapacità dell' di fare fronte regolarmente alle Controparte_1 proprie obbligazioni.
Ritiene pertanto il Collegio che debba accogliersi il ricorso del Commissario liquidatore e, per l'effetto, debba emettersi sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza della società.
P.Q.M.
DICHIARA lo stato di insolvenza della società Parte_1
(C.F. ), in liquidazione coatta amministrativa, già con sede legale
[...] P.IVA_1 in BAGNATICA (BG) alla via Fratelli Kennedy n. 4; DISPONE che la Cancelleria comunichi nel più breve tempo possibile all'Ufficio del Registro delle Imprese ai fini dell'annotazione per gli effetti di cui all'art. 17 L.F. (ora art. 49 C.C.I.I.).
Così deciso in Bergamo, nella Camera di consiglio del 22.10.2025.
Il Presidente rel.
Dott. Luca Fuzio
Il presente provvedimento è stato redatto con la collaborazione della dott.ssa Giulia Zoncheddu, magistrato ordinario in tirocinio.
TRIBUNALE DI BERGAMO Seconda Sezione civile ___________ REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ___________ Il Tribunale, riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Magistrati:
dott. Luca Fuzio Presidente rel. dott. Luca Verzeni Giudice dott. Maria Magrì Giudice
nel giudizio n. 326/2025 per l'accertamento dello stato di insolvenza di impresa in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell'art. 202 L. Fall. (ora art. 298 C.C.I.I.) promosso da Avv. Francesco TROTTA, in qualità di Commissario liquidatore dell'impresa
[...]
(C.F. ), in liquidazione coatta Parte_1 P.IVA_1 amministrativa, già con sede legale in Bagnatica (BG) alla via Fratelli Kennedy n. 4 Nominato con decreto n. 146 emesso in data 06.04.2011 dal , Parte_2 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28.05.2011 ed iscritto presso il registro delle imprese di Bergamo in data 18.05.2011
RICORRENTE nei confronti di (C.F. Controparte_1
), in liquidazione coatta amministrativa, già con sede legale in BAGNATICA (BG) alla via P.IVA_1
Fratelli Kennedy n. 4, nella persona del legale rappresentante pro tempore sig. Controparte_2
Rappresentata e difesa dall'avv. Sonia Puglielli del Foro di Bergamo ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito a Bergamo in via Petrarca n. 3
RESISTENTE
ha pronunciato la seguente SENTENZA
Esaminati gli atti e rilevato in fatto che:
• Con D.M. n. 146 del 06.04.2011 il apriva la procedura di Parte_2 liquidazione coatta amministrativa nei confronti dell Controparte_1
[...] [...]
, nominando Commissario liquidatore l'avv. Francesco Trotta e rilevando lo
[...] stato di insolvenza della società, senza tuttavia dichiararlo;
• Mancando la dichiarazione di insolvenza da parte del , il Controparte_3
Commissario liquidatore avv. Francesco Trotta adiva, con il ricorso in esame, l'intestato Tribunale ai sensi dell'art. 202 L. Fall. (ora art. 298 C.C.I.I.) per ottenere sentenza dichiarativa del predetto stato di insolvenza. Il Commissario liquidatore confermava le valutazioni espresse dal
[...]
nel D.M. 146/2011, in cui il grave deficit patrimoniale e lo squilibrio Controparte_3 del rapporto tra passività a breve da un lato e attività di pronta e facile realizzabilità dall'altro venivano considerati indici di un permanente ed irreversibile stato di insolvenza della predetta società;
• Con memoria depositata in data 13.10.2025 si costituiva Controparte_1
, in persona del legale rappresentante sig. ,
[...] Controparte_2 nulla opponendo al ricorso del Commissario liquidatore;
• All'udienza del 21.10.2025 il Commissario liquidatore avv. Trotta insisteva per la declaratoria dello stato di insolvenza della società, mentre la società resistente si rimetteva.
Ritenuto che:
• Sussiste in primo luogo la competenza di questo Tribunale dal momento che la sede legale della società Controparte_4
si trova a Bagnatica, Comune rientrante nel circondario territoriale
[...] dell'intestato Tribunale, né ricorrono elementi per localizzare un eventuale differente luogo ove essa ha posto il proprio centro degli interessi principali;
• Risulta peraltro rispettato il disposto normativo, laddove prevede che il Tribunale prima di procedere debba sentire il debitore e l'autorità che esercita vigilanza sull'impresa. Nel caso di specie, il ricorso è stato regolarmente notificato a mezzo pec in data 23.09.2025 alla società debitrice, la quale si è poi costituita. D'altro canto si rileva che è stata proprio l'autorità di vigilanza sugli enti cooperativi a dare impulso alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, proponendo l'adozione del provvedimento ex art. 2545 terdecies c.c. a seguito della mancata revisione attestata con relazione del 09.09.2010, in cui segnalava al Controparte_3
di non aver rinvenuto alcuna traccia della società presso la sede legale, che il legale
[...] rappresentante nonostante la ricezione di due inviti formali non si era presentato e che dall'ultimo bilancio depositato dalla società risultava una perdita di esercizio pari ad € 40.282 ed un patrimonio netto negativo pari ad € 39.507;
• Sussistono gli ulteriori presupposti richiesti ex lege: il ricorso proviene dal Commissario liquidatore della società cooperativa e l'accertamento dello stato di insolvenza non è stato previamente dichiarato;
• Quanto al requisito dell'insolvenza, va rammentato che lo stato di insolvenza di un'impresa sottoposta a liquidazione coatta amministrativa - la cui sussistenza deve essere riscontrata con riferimento al momento dell'emanazione del provvedimento di liquidazione - si traduce, in assenza di autonoma definizione, nel venir meno delle condizioni di liquidità e di credito necessarie per l'espletamento della specifica attività imprenditoriale (Cass. n. 20186/2017), ben potendosi desumere la stessa sulla base di parametri quali: rilevanti perdite di esercizio, pesante situazione debitoria, inesistenza di liquidità, mancato adempimento di debiti. Nel caso di specie l'insolvenza della società si desume: Controparte_1 - dallo stesso decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (D.M. n. 146/2011), in cui sono state evidenziate le risultanze della mancata revisione da parte dell'Autorità di vigilanza e di conseguenza è stato rilevato lo stato di insolvenza della società;
- dalla relazione svolta ex art. 33 R.D. 267/1942 dal Commissario liquidatore avv. Francesco Trotta, depositata in atti, in cui il professionista dà atto che la società aveva iniziato ad evidenziare difficoltà finanziarie già dall'esercizio 2004, nel quale aveva perso il proprio patrimonio che si attestava in negativo per € 2.870,00; negli anni successivi si era poi aggravata l'esposizione debitoria principalmente verso fornitori ed istituti bancari fino a determinare uno stato di dissesto conclamato ed irreversibile;
• Alla luce di tali elementi è da escludere il ricorrere di un fenomeno di occasionale inadempienza, dovendosi per contro desumere dagli elementi sopra evidenziati la sussistenza, al tempo in cui è stata ordinata la liquidazione coatta amministrativa, di uno stato di definitiva incapacità dell' di fare fronte regolarmente alle Controparte_1 proprie obbligazioni.
Ritiene pertanto il Collegio che debba accogliersi il ricorso del Commissario liquidatore e, per l'effetto, debba emettersi sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza della società.
P.Q.M.
DICHIARA lo stato di insolvenza della società Parte_1
(C.F. ), in liquidazione coatta amministrativa, già con sede legale
[...] P.IVA_1 in BAGNATICA (BG) alla via Fratelli Kennedy n. 4; DISPONE che la Cancelleria comunichi nel più breve tempo possibile all'Ufficio del Registro delle Imprese ai fini dell'annotazione per gli effetti di cui all'art. 17 L.F. (ora art. 49 C.C.I.I.).
Così deciso in Bergamo, nella Camera di consiglio del 22.10.2025.
Il Presidente rel.
Dott. Luca Fuzio
Il presente provvedimento è stato redatto con la collaborazione della dott.ssa Giulia Zoncheddu, magistrato ordinario in tirocinio.