TRIB
Sentenza 21 dicembre 2025
Sentenza 21 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 21/12/2025, n. 1087 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | 1087 |
| Data del deposito : | 21 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. VOL. 7225/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Stefano Giusberti Presidente dott. Francesca Neri Giudice Relatore dott. Mariangela Gentile Giudice Onorario
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. vol. 7225/2025 avente ad oggetto: adozione di maggiorenne promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. AMBROSIO Parte_1 C.F._1 ID elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv. AMBROSIO ID
RICORRENTE
Per l'adozione di
(C.F. ) Parte_2 C.F._2
Con l'intervento del PM
INTERVENUTO
CONCLUSIONI
Come da ricorso.
pagina 1 di 3 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 22.5.2025, C.F. , nato a [...]_1 C.F._1
(Bo) il 29/06/1950, residente in [...], allegava che: “è intenzione del ricorrente ottenere l'adozione del Sig. , C.F. , nato a [...]_2 C.F._2 il 06/11/1973 e ivi residente in [...] (cfr. doc. n. 5 – 6); che l'adottante ha età anagrafica superiore agli anni trentacinque e supera di oltre diciotto anni quella dell'adottando, così come prescritto dal disposto normativo di cui all'art. 291, co. 1, cod. civ.; - che l'adottante è di stato libero, non ha prole, ma ha da sempre considerato e trattato il Sig. quale un figlio, Parte_2 riservandogli le attenzioni e l'affetto tipici delle relazioni padre/figlio; - che, pertanto, in tarda età nutre il desiderio di formalizzare questo rapporto filiale promuovendo la presente istanza;
che il Sig.
considera l'istante il proprio “vero” padre, non avendo mai conosciuto quello biologico Parte_2 ed essendo stato cresciuto dal Sig. - che l'unico ascendente attualmente vivente e Parte_1 comunque reperibile del Sig. è la madre, Signora , C.F. Pt_2 Persona_1 C.F._3 nata a [...], il [...], residente in [...] (cfr. doc.
n. 7); - che l'adottando convive more uxorio con la Signora C.F. , Parte_3 C.F._4 nata a [...] il [...], ivi residente unitamente al Sig. in Via Alfredo Protti n. 15”. Pt_2
All'udienza del 27.11.2025 le parti e le signore e comparivano personalmente e si Pt_2 Pt_3 verbalizzava quanto segue: conferma di non essere coniugato e di non avere figli e Parte_1 presta il consenso ad adottare . Il signor precisa che conosce l'adottando Parte_2 Parte_1 da sempre avendolo visto nascere. Dichiara che era collega e compagno di e che, Persona_1 nonostante abbiano smesso di convivere, ha continuato a frequentare . , identificato a Pt_2 Parte_2 mezzo CI presta il consenso ad essere adottato da e conferma di essere C.F._5 Parte_1 di stato libero e convivente di fatto con e di non essere mai stato adottato da alcuno. Parte_3
identificata a mezzo CI presta il proprio assenso alla adozione del Persona_1 C.F._6 proprio figlio da parte di identificata a mezzo CI Parte_2 Parte_1 Parte_3
CA25947OT quale convivente more uxorio di presta il proprio assenso all'adozione. Le Parte_2 parti confermano che l'adottando assumerà il nome . Dall'atto di nascita Parte_4
l'adottando risulta riconosciuto dalla sola madre, che ha pestato il proprio assenso;
l'adottante non è coniugato e non ha figli, sussistono inoltre i requisiti di età per disporre l'adozione; le parti concordano che l'adottando posponga al proprio il cognome dell'adottante.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così pagina 2 di 3 dispone:
1-dichiara l'adozione di: , C.F. , nato a [...] il Parte_2 C.F._2
06/11/1973 e ivi residente in [...], da parte di C.F. Parte_1
, nato a [...] il [...], residente in [...]
Helston n. 3, con ogni conseguenza di legge, disponendo l'assunzione, da parte dell'adottato, del cognome dell'adottante, posponendolo al proprio;
2-manda all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Bologna, per quanto di competenza.
Così è deciso in Bologna nella Camera di Consiglio del 9.12.2025.
Il Giudice est. dott. Francesca Neri
Il Presidente
dott. Stefano Giusberti
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Stefano Giusberti Presidente dott. Francesca Neri Giudice Relatore dott. Mariangela Gentile Giudice Onorario
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. vol. 7225/2025 avente ad oggetto: adozione di maggiorenne promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. AMBROSIO Parte_1 C.F._1 ID elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv. AMBROSIO ID
RICORRENTE
Per l'adozione di
(C.F. ) Parte_2 C.F._2
Con l'intervento del PM
INTERVENUTO
CONCLUSIONI
Come da ricorso.
pagina 1 di 3 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 22.5.2025, C.F. , nato a [...]_1 C.F._1
(Bo) il 29/06/1950, residente in [...], allegava che: “è intenzione del ricorrente ottenere l'adozione del Sig. , C.F. , nato a [...]_2 C.F._2 il 06/11/1973 e ivi residente in [...] (cfr. doc. n. 5 – 6); che l'adottante ha età anagrafica superiore agli anni trentacinque e supera di oltre diciotto anni quella dell'adottando, così come prescritto dal disposto normativo di cui all'art. 291, co. 1, cod. civ.; - che l'adottante è di stato libero, non ha prole, ma ha da sempre considerato e trattato il Sig. quale un figlio, Parte_2 riservandogli le attenzioni e l'affetto tipici delle relazioni padre/figlio; - che, pertanto, in tarda età nutre il desiderio di formalizzare questo rapporto filiale promuovendo la presente istanza;
che il Sig.
considera l'istante il proprio “vero” padre, non avendo mai conosciuto quello biologico Parte_2 ed essendo stato cresciuto dal Sig. - che l'unico ascendente attualmente vivente e Parte_1 comunque reperibile del Sig. è la madre, Signora , C.F. Pt_2 Persona_1 C.F._3 nata a [...], il [...], residente in [...] (cfr. doc.
n. 7); - che l'adottando convive more uxorio con la Signora C.F. , Parte_3 C.F._4 nata a [...] il [...], ivi residente unitamente al Sig. in Via Alfredo Protti n. 15”. Pt_2
All'udienza del 27.11.2025 le parti e le signore e comparivano personalmente e si Pt_2 Pt_3 verbalizzava quanto segue: conferma di non essere coniugato e di non avere figli e Parte_1 presta il consenso ad adottare . Il signor precisa che conosce l'adottando Parte_2 Parte_1 da sempre avendolo visto nascere. Dichiara che era collega e compagno di e che, Persona_1 nonostante abbiano smesso di convivere, ha continuato a frequentare . , identificato a Pt_2 Parte_2 mezzo CI presta il consenso ad essere adottato da e conferma di essere C.F._5 Parte_1 di stato libero e convivente di fatto con e di non essere mai stato adottato da alcuno. Parte_3
identificata a mezzo CI presta il proprio assenso alla adozione del Persona_1 C.F._6 proprio figlio da parte di identificata a mezzo CI Parte_2 Parte_1 Parte_3
CA25947OT quale convivente more uxorio di presta il proprio assenso all'adozione. Le Parte_2 parti confermano che l'adottando assumerà il nome . Dall'atto di nascita Parte_4
l'adottando risulta riconosciuto dalla sola madre, che ha pestato il proprio assenso;
l'adottante non è coniugato e non ha figli, sussistono inoltre i requisiti di età per disporre l'adozione; le parti concordano che l'adottando posponga al proprio il cognome dell'adottante.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così pagina 2 di 3 dispone:
1-dichiara l'adozione di: , C.F. , nato a [...] il Parte_2 C.F._2
06/11/1973 e ivi residente in [...], da parte di C.F. Parte_1
, nato a [...] il [...], residente in [...]
Helston n. 3, con ogni conseguenza di legge, disponendo l'assunzione, da parte dell'adottato, del cognome dell'adottante, posponendolo al proprio;
2-manda all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Bologna, per quanto di competenza.
Così è deciso in Bologna nella Camera di Consiglio del 9.12.2025.
Il Giudice est. dott. Francesca Neri
Il Presidente
dott. Stefano Giusberti
pagina 3 di 3