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Sentenza 18 dicembre 2025
Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vicenza, sentenza 18/12/2025, n. 1805 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vicenza |
| Numero : | 1805 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
Testo completo
rg 803 /25
verbale del 18/12/25
Discussione e sentenza
Oggi 18/12/25 compare:
CP_ la dssa AL in sost avv. Mantovani per
La d.ssa AL richiama gli atti e la memoria conclusiva e discute la causa.
Il Giudice si ritira per la decisione
Alle ore 13 il Giudice rientra in aula, e, in assenza delle parti, dà lettura e deposita la seguente sentenza:
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VICENZA
Il Giudice Istruttore in funzione di Giudice monocratico, Dott. Massimiliano De Giovanni, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta a ruolo al numero 803/2025 del Ruolo Generale fra
CodiceFiscale_1
con l'avv. Niccolò Mantovani,
CONTRO
:
Controparte_2 CodiceFiscale_2
contumace
CONCLUSIONI DEL RICORRENTE
1 NEL MERITO:
1.Accertare e dichiarare, per tutti i fatti e le ragioni di cui alla narrativa del presente atto, che il sig.
ha trattenuto n. 2 lingotti d'oro di proprietà di senza effet-tuare la Controparte_2 CP_3
trasformazione degli stessi in lingotti di dimensioni ridotte e in un lingotto da in-vestimento munito di marchio.
2.Accertare e dichiarare, per tutti i fatti e le ragioni di cui alla narrativa del presente atto,
l'arricchimento senza giusta causa, ai sensi dell'art. 2041 c.c., del sig. , a danno del Controparte_2
sig. , derivante dalla sottrazione da parte del convenuto dei lingotti d'oro di proprietà CP_3
dell'odierno ricorrente.
3.Per l'effetto, ordinare e condannare il sig. alla restituzione dei lingotti d'oro di Controparte_2
proprietà di indebitamente trattenuti dal convenuto, quale arricchimento ingiustificato dello CP_3
stesso e/o condannarsi il sig. al pagamento in favore di della somma pari Controparte_2 CP_3
ad € 14.000,00 e/o alla differente somma che verrà ritenuta di giustizia, stante l'attuale valore di mercato del metallo prezioso che forma i beni sottratti.
4.Condannare il sig. al risarcimento dei danni ex art. 2059 c.c. per danno da reato in via CP_2
equitativa.
IN VIA ISTRUTTORIA:
5.Si chiede la prova per testi e per interpello formale del convenuto sulle circostanze di cui al presente atto, premessa la formula “Vero che”, con riserva di ulteriormente capitolare, in-dicare ulteriori testi ed eventualmente controdedurre ai capitoli di prova avversari nella memoria istruttoria ed eventuale replica.
LI EZ è proprietario di due lingotti d'oro di circa 100 grammi ciascuno.
-Tra il 20.05.2024 e il 22.05.2024 consegnava a due lingotti d'oro per la CP_3 Controparte_2
trasformazione degli stessi in lingotti di dimensioni ridotte e in un lingotto da investimento munito di marchio.
2 -Dica il teste se trasformava i lingotti ricevuti da in lingotti di dimensioni Controparte_2 CP_3
ridotte e in un lingotto da investimento munito di marchio.
Dica il teste se riconsegnava a i lingotti trasformati in lin-gotti di dimensioni Controparte_2 CP_3
ridotte e in un lingotto da investimento munito di marchio.
Dica il teste se riconsegna a i lingotti d'oro di proprietà del-lo stesso. Controparte_2 CP_3
Si indicano come testimoni:
. Testimone_1
Si chiede sin d'ora di essere abilitati a prova contraria su eventuali capitoli che dovessero essere formulati da parte convenuta, con i medesimi testi indicati a prova diretta.
6.Si chiede sin d'ora di disporre CTU estimativa volta ad accertare e determinare il valore dei lingotti d'oro consegnati dal sig. al sig. . CP_3 Controparte_2
IN OGNI CASO:
7.Con vittoria di compensi e spese di giudizio, oltre rimborso forfettario 15%, CPA 4% ed IVA 22%
se dovuta.
MOTIVI DELLA DECISIONE:
Introducendo la presente causa con rito semplificato, e contro (rimasto contumace) Controparte_2
esponeva: di aver consegnato, nel maggio dell'anno 2024, a , in cui nutriva CP_3 Controparte_2
fiducia, due lingottini d'oro del peso di 100 grammi ciascuno, affinchè li trasformasse in lingotti di minore pezzatura (circa 20 gr. ciascuno) e in un lingotto da investimento munito di marchio ufficiale;
che il non aveva mai più restituito i lingotti, nonostante le plurime richieste, e la CP_2
CP_ presentazione, da parte del di una denuncia penale.
Su queste premesse, il ricorrente concludeva come in epigrafe.
Svolta una CTU per la stima del controvalore dei lingotti, la causa è passata in decisione.
* * *
3 Vanno subito riassunte le risultanze della CTU, la quale ha preso le mosse dall'analisi tecnica di un lingotto rimasto all'odierno ricorrente, il quale è identico ai due lingotti affidati nelle mani del resistente contumace.
Si legge dunque nella relazione peritale:
che tale lingotto è di oro puro;
che di conseguenza anche i due lingotti a suo tempo consegnati al presentavano le CP_2
medesime caratteristiche;
che, consultate tre piattaforme internazionali per quantificare il controvalore economico dei lingotti,
è emerso che essi avevano, al MAGGIO 2024, il valore di € 13.984,00, e, al luglio 2025 (data della perizia) il valore di € 18.568,00.
Tutto ciò premesso, ritenuto applicabile l'art. 2041 cc, si deve statuire:
che, piuttosto che ordinare al la restituzione del maltolto, egli dev'essere condannato a CP_2
CP_ pagare al un indennizzo pari al valore che i lingotti avevano al momento della domanda giudiziale;
che, poiché la domanda giudiziale è del febbraio 2025, si può adottare un valore medio fra euro 13.984
ed euro 18.568, vale a dire euro 16.276;
CP_ che al è dovuto anche un risarcimento ai sensi dell'art. 2059 cc, in presenza di una condotta astrattamente configurabile come reato, e che tale risarcimento, in via equitativa, può essere stabilito in euro 5.000.
PER QUESTI MOTIVI
1. Accerta e dichiara che il sig. ha trattenuto n. 2 lingotti d'oro di proprietà di Controparte_2
senza effettuare la trasformazione degli stessi in lingotti di dimensioni ridotte e in CP_3
un lingotto da investimento munito di marchio.
4 2. Accerta e dichiara l'arricchimento senza giusta causa, ai sensi dell'art. 2041 c.c., del sig.
, a danno del sig. , derivante dalla sottrazione da parte del convenuto Controparte_2 CP_3
dei lingotti d'oro di proprietà dell'odierno ricorrente.
3. Per l'effetto, condanna il sig. al pagamento in favore di della somma Controparte_2 CP_3
di € 16.276 oltre interessi dalla sentenza al saldo,
4. Condanna altresì il sig. al risarcimento dei danni ex art. 2059 c.c. in favore del CP_2
ricorrente, mediante il pagamento della somma di euro 5.000.
5. condanna il convenuto a rimborsare al ricorrente le spese processuali del giudizio, che liquida in euro 5077 per compensi, oltre ad euro 264 per esborsi, IVA e CPA e spese forfettarie 15%,
6. pone le spese della consulenza tecnica d'ufficio a carico di parte convenuta, con obbligo di rifusione a favore di chi le ha anticipate.
Vicenza, il 18 dicembre 2025
Il Giudice
Dott. Massimiliano De Giovanni
5
verbale del 18/12/25
Discussione e sentenza
Oggi 18/12/25 compare:
CP_ la dssa AL in sost avv. Mantovani per
La d.ssa AL richiama gli atti e la memoria conclusiva e discute la causa.
Il Giudice si ritira per la decisione
Alle ore 13 il Giudice rientra in aula, e, in assenza delle parti, dà lettura e deposita la seguente sentenza:
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VICENZA
Il Giudice Istruttore in funzione di Giudice monocratico, Dott. Massimiliano De Giovanni, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta a ruolo al numero 803/2025 del Ruolo Generale fra
CodiceFiscale_1
con l'avv. Niccolò Mantovani,
CONTRO
:
Controparte_2 CodiceFiscale_2
contumace
CONCLUSIONI DEL RICORRENTE
1 NEL MERITO:
1.Accertare e dichiarare, per tutti i fatti e le ragioni di cui alla narrativa del presente atto, che il sig.
ha trattenuto n. 2 lingotti d'oro di proprietà di senza effet-tuare la Controparte_2 CP_3
trasformazione degli stessi in lingotti di dimensioni ridotte e in un lingotto da in-vestimento munito di marchio.
2.Accertare e dichiarare, per tutti i fatti e le ragioni di cui alla narrativa del presente atto,
l'arricchimento senza giusta causa, ai sensi dell'art. 2041 c.c., del sig. , a danno del Controparte_2
sig. , derivante dalla sottrazione da parte del convenuto dei lingotti d'oro di proprietà CP_3
dell'odierno ricorrente.
3.Per l'effetto, ordinare e condannare il sig. alla restituzione dei lingotti d'oro di Controparte_2
proprietà di indebitamente trattenuti dal convenuto, quale arricchimento ingiustificato dello CP_3
stesso e/o condannarsi il sig. al pagamento in favore di della somma pari Controparte_2 CP_3
ad € 14.000,00 e/o alla differente somma che verrà ritenuta di giustizia, stante l'attuale valore di mercato del metallo prezioso che forma i beni sottratti.
4.Condannare il sig. al risarcimento dei danni ex art. 2059 c.c. per danno da reato in via CP_2
equitativa.
IN VIA ISTRUTTORIA:
5.Si chiede la prova per testi e per interpello formale del convenuto sulle circostanze di cui al presente atto, premessa la formula “Vero che”, con riserva di ulteriormente capitolare, in-dicare ulteriori testi ed eventualmente controdedurre ai capitoli di prova avversari nella memoria istruttoria ed eventuale replica.
LI EZ è proprietario di due lingotti d'oro di circa 100 grammi ciascuno.
-Tra il 20.05.2024 e il 22.05.2024 consegnava a due lingotti d'oro per la CP_3 Controparte_2
trasformazione degli stessi in lingotti di dimensioni ridotte e in un lingotto da investimento munito di marchio.
2 -Dica il teste se trasformava i lingotti ricevuti da in lingotti di dimensioni Controparte_2 CP_3
ridotte e in un lingotto da investimento munito di marchio.
Dica il teste se riconsegnava a i lingotti trasformati in lin-gotti di dimensioni Controparte_2 CP_3
ridotte e in un lingotto da investimento munito di marchio.
Dica il teste se riconsegna a i lingotti d'oro di proprietà del-lo stesso. Controparte_2 CP_3
Si indicano come testimoni:
. Testimone_1
Si chiede sin d'ora di essere abilitati a prova contraria su eventuali capitoli che dovessero essere formulati da parte convenuta, con i medesimi testi indicati a prova diretta.
6.Si chiede sin d'ora di disporre CTU estimativa volta ad accertare e determinare il valore dei lingotti d'oro consegnati dal sig. al sig. . CP_3 Controparte_2
IN OGNI CASO:
7.Con vittoria di compensi e spese di giudizio, oltre rimborso forfettario 15%, CPA 4% ed IVA 22%
se dovuta.
MOTIVI DELLA DECISIONE:
Introducendo la presente causa con rito semplificato, e contro (rimasto contumace) Controparte_2
esponeva: di aver consegnato, nel maggio dell'anno 2024, a , in cui nutriva CP_3 Controparte_2
fiducia, due lingottini d'oro del peso di 100 grammi ciascuno, affinchè li trasformasse in lingotti di minore pezzatura (circa 20 gr. ciascuno) e in un lingotto da investimento munito di marchio ufficiale;
che il non aveva mai più restituito i lingotti, nonostante le plurime richieste, e la CP_2
CP_ presentazione, da parte del di una denuncia penale.
Su queste premesse, il ricorrente concludeva come in epigrafe.
Svolta una CTU per la stima del controvalore dei lingotti, la causa è passata in decisione.
* * *
3 Vanno subito riassunte le risultanze della CTU, la quale ha preso le mosse dall'analisi tecnica di un lingotto rimasto all'odierno ricorrente, il quale è identico ai due lingotti affidati nelle mani del resistente contumace.
Si legge dunque nella relazione peritale:
che tale lingotto è di oro puro;
che di conseguenza anche i due lingotti a suo tempo consegnati al presentavano le CP_2
medesime caratteristiche;
che, consultate tre piattaforme internazionali per quantificare il controvalore economico dei lingotti,
è emerso che essi avevano, al MAGGIO 2024, il valore di € 13.984,00, e, al luglio 2025 (data della perizia) il valore di € 18.568,00.
Tutto ciò premesso, ritenuto applicabile l'art. 2041 cc, si deve statuire:
che, piuttosto che ordinare al la restituzione del maltolto, egli dev'essere condannato a CP_2
CP_ pagare al un indennizzo pari al valore che i lingotti avevano al momento della domanda giudiziale;
che, poiché la domanda giudiziale è del febbraio 2025, si può adottare un valore medio fra euro 13.984
ed euro 18.568, vale a dire euro 16.276;
CP_ che al è dovuto anche un risarcimento ai sensi dell'art. 2059 cc, in presenza di una condotta astrattamente configurabile come reato, e che tale risarcimento, in via equitativa, può essere stabilito in euro 5.000.
PER QUESTI MOTIVI
1. Accerta e dichiara che il sig. ha trattenuto n. 2 lingotti d'oro di proprietà di Controparte_2
senza effettuare la trasformazione degli stessi in lingotti di dimensioni ridotte e in CP_3
un lingotto da investimento munito di marchio.
4 2. Accerta e dichiara l'arricchimento senza giusta causa, ai sensi dell'art. 2041 c.c., del sig.
, a danno del sig. , derivante dalla sottrazione da parte del convenuto Controparte_2 CP_3
dei lingotti d'oro di proprietà dell'odierno ricorrente.
3. Per l'effetto, condanna il sig. al pagamento in favore di della somma Controparte_2 CP_3
di € 16.276 oltre interessi dalla sentenza al saldo,
4. Condanna altresì il sig. al risarcimento dei danni ex art. 2059 c.c. in favore del CP_2
ricorrente, mediante il pagamento della somma di euro 5.000.
5. condanna il convenuto a rimborsare al ricorrente le spese processuali del giudizio, che liquida in euro 5077 per compensi, oltre ad euro 264 per esborsi, IVA e CPA e spese forfettarie 15%,
6. pone le spese della consulenza tecnica d'ufficio a carico di parte convenuta, con obbligo di rifusione a favore di chi le ha anticipate.
Vicenza, il 18 dicembre 2025
Il Giudice
Dott. Massimiliano De Giovanni
5