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Sentenza 19 dicembre 2025
Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Prato, sentenza 19/12/2025, n. 583 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Prato |
| Numero : | 583 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
Testo completo
R.G. 560 /2023
TRIBUNALE DI PRATO
Sezione Civile - Ufficio del Giudice del Lavoro
VERBALE DELLA CAUSA N. 560 /2023
TRA
Parte_1
Parte ricorrente
E
CP_1
Parte resistente
Oggi, 19 dicembre 2025 ore 10.55, innanzi alla dr.ssa Cristina Mancini, sono comparsi:
- per parte ricorrente l'avv. Gelli;
- per parte convenuta l'avv. Nannucci.
I difensori discutono riportandosi al contenuto dei propri atti difensivi.
Il giudice, autorizzate le parti ad allontanarsi, si ritira in camera di consiglio per deliberare.
All'esito, pronuncia sentenza depositando il dispositivo, che si dà per letto in assenza delle parti, riservando il deposito delle motivazioni in sessanta giorni.
Camera di consiglio conclusa alle ore 19.15.
Il Giudice
Dr.ssa Cristina Mancini
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI PRATO
Sezione Unica Civile – Ufficio del Giudice del Lavoro
Il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, nella persona del giudice dr.ssa Cristina Mancini, ha pronunciato il seguente
D I S P O S I T I V O D I S E N T E N Z A nella causa civile di I Grado iscritta al n. 560 / 2023 r.g. promossa da:
, con il patrocinio dell'avv. Michela Gelli;
Parte_1
Parte ricorrente contro
in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. Elisa Nannucci;
CP_1
Parte resistente
Procedimento in cui risultano riunite le cause civili di I Grado iscritte ai nn. 97/2024 e
1066/2024 tra le stesse parti.
p.q.m.
il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, definitivamente pronunciando, disattesa e reietta o assorbita ogni diversa e/o ulteriore domanda, deduzione ed eccezione,
1) in accoglimento dei ricorsi riuniti, annulla gli avvisi di addebito impugnati;
2) compensa integralmente le spese di lite.
Motivazione riservata in sessanta giorni.
Così deciso in Prato, il 19 dicembre 2025
Il Giudice del Lavoro dr.ssa Cristina Mancini
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TRIBUNALE DI PRATO
Sezione Civile - Ufficio del Giudice del Lavoro
VERBALE DELLA CAUSA N. 560 /2023
TRA
Parte_1
Parte ricorrente
E
CP_1
Parte resistente
Oggi, 19 dicembre 2025 ore 10.55, innanzi alla dr.ssa Cristina Mancini, sono comparsi:
- per parte ricorrente l'avv. Gelli;
- per parte convenuta l'avv. Nannucci.
I difensori discutono riportandosi al contenuto dei propri atti difensivi.
Il giudice, autorizzate le parti ad allontanarsi, si ritira in camera di consiglio per deliberare.
All'esito, pronuncia sentenza depositando il dispositivo, che si dà per letto in assenza delle parti, riservando il deposito delle motivazioni in sessanta giorni.
Camera di consiglio conclusa alle ore 19.15.
Il Giudice
Dr.ssa Cristina Mancini
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI PRATO
Sezione Unica Civile – Ufficio del Giudice del Lavoro
Il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, nella persona del giudice dr.ssa Cristina Mancini, ha pronunciato il seguente
D I S P O S I T I V O D I S E N T E N Z A nella causa civile di I Grado iscritta al n. 560 / 2023 r.g. promossa da:
, con il patrocinio dell'avv. Michela Gelli;
Parte_1
Parte ricorrente contro
in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. Elisa Nannucci;
CP_1
Parte resistente
Procedimento in cui risultano riunite le cause civili di I Grado iscritte ai nn. 97/2024 e
1066/2024 tra le stesse parti.
p.q.m.
il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, definitivamente pronunciando, disattesa e reietta o assorbita ogni diversa e/o ulteriore domanda, deduzione ed eccezione,
1) in accoglimento dei ricorsi riuniti, annulla gli avvisi di addebito impugnati;
2) compensa integralmente le spese di lite.
Motivazione riservata in sessanta giorni.
Così deciso in Prato, il 19 dicembre 2025
Il Giudice del Lavoro dr.ssa Cristina Mancini
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