Sentenza 18 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 18/03/2026, n. 543 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 543 |
| Data del deposito : | 18 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00543/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00048/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 48 del 2026, proposto da
ON NN, rappresentato e difeso dall'avvocato Marcello Fortunato, con domicilio eletto presso il suo studio in Salerno, via Ss. Martiri Salernitani, 31;
contro
Comune di Montoro, non costituito in giudizio;
nei confronti
AN SC, ES FU, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
del silenzio illegittimamente serbato sull'atto di diffida notificato mezzo pec in data 19.09.2025, con il quale il ricorrente ha diffidato il Comune di Montoro a disporre la demolizione delle opere realizzate in assenza di titolo edilizio - ulteriori rispetto a quelle di cui al p.d.c. n. 19/2020, annullato dal Consiglio di Stato - ai sensi dell'art. 31 del D.P.R. n. 380/2001,
ovvero per la declaratoria
dell'obbligo della P.A. a provvedere sulla richiamata istanza con atto espresso e motivato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 marzo 2026 il dott. Nicola Durante e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il ricorrente agisce per la declaratoria d’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Montoro sull’atto di diffida con cui ha chiesto di esercitare i poteri di vigilanza edilizia sulle seguenti opere, realizzate senza titolo dai controinteressati in una proprietà confinante, la prima delle quali lesiva del proprio diritto alla distanza legale:
a) veranda in legno e vetro al piano terra, addossata alla costruzione principale;
b) manufatto indipendente nel giardino, collegato alla costruzione principale mediante pensilina.
In data 30.01.2026, il Comune ha depositato in giudizio l’ordinanza di demolizione n. 159 del 31.10.2025, avente ad oggetto “ordinanza ripristino stato dei luoghi a seguito di annullamento pdc con sentenza Consiglio di Stato”.
L’ordinanza, tuttavia, riguarda opere diverse da quelle oggetto dell’istanza in data 19.09.2025.
Va, dunque, ordinato alla P.A. di provvedere espressamente su quest’ultima.
La natura formale della decisione consente di compensare le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, ordina al Comune di Montoro di provvedere sull’istanza in epigrafe nel termine di 60 giorni dalla notificazione della presente sentenza, nominando sin d’ora, quale commissario ad acta per il caso di inottemperanza, il segretario comunale di Montoro, il quale si attiverà su semplice domanda di parte ricorrente, fissandone il relativo compenso in euro 800,00, oltre spese vive documentate.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 18 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente, Estensore
Gaetana Marena, Primo Referendario
Roberto Ferrari, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Nicola Durante |
IL SEGRETARIO