Decreto cautelare 2 febbraio 2026
Ordinanza cautelare 27 febbraio 2026
Sentenza breve 4 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza breve 04/05/2026, n. 8007 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8007 |
| Data del deposito : | 4 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08007/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01356/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1356 del 2026, proposto da UL QU, rappresentato e difeso dall'avvocato Luca Santaniello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio ex lege in Roma, alla via dei Portoghesi n.12;
per l'annullamento, previa sospensione dell’efficacia,
del provvedimento di diniego del visto d'ingresso per motivi di studio n. 1181, emanato dall'Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi in data 15/12/2025 e notificato al ricorrente il 22/12/2025.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 la dott.ssa IC Gallo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Premesso che:
- con l’atto introduttivo del presente giudizio, il ricorrente ha impugnato il provvedimento dall'Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi con cui è stata rigettata la sua richiesta di visto di ingresso in Italia per motivi di studio;
- si sono costituiti in giudizio il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall'Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi;
- con ordinanza cautelare n. 1280 del 27 febbraio 2026 la domanda di misure cautelari avanzata dal ricorrente è stata accolta ai fini del riesame;
- in seguito alla notifica della suddetta ordinanza, l’Ambasciata ha rilasciato il visto di ingresso per motivi di studio richiesto dal ricorrente;
- alla camera di consiglio del 29 aprile 2026, all’esito della discussione, preso atto della richiesta, versata in atti dal difensore del ricorrente, di declaratoria di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite e dato avviso alle parti della possibilità di una definizione della controversia ai sensi dell'art. 60 c.p.a., la causa è stata assunta in decisione;
Rilevato che sussistono i presupposti per definire integralmente la controversia ai sensi degli artt. 34, co. 5, c.p.a. e dell’art. 60 c.p.a., in quanto il sopravvenuto rilascio del visto per studio in favore del ricorrente ha determinato il pieno soddisfacimento della pretesa fatta valere in giudizio;
Ravvisate, quindi, nella specie, le condizioni perché sia dichiarata cessata la materia del contendere;
Ritenuto che le spese legali possano essere compensate, anche attesa la posizione assunta sul punto dalla parte ricorrente;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
ER AN, Presidente
Igor Nobile, Primo Referendario
IC Gallo, Referendario, Estensore
| L'SO | IL PRESIDENTE |
| IC Gallo | ER AN |
IL SEGRETARIO