Sentenza 25 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4T, sentenza 25/02/2026, n. 3457 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3457 |
| Data del deposito : | 25 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03457/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01828/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1828 del 2025, proposto da Tele Vco 2000 S.R.L, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Bielli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio del difensore in Roma, Via Corsica n. 6;
contro
il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, non costituito in giudizio;
nei confronti
Grp Reti S.r.l., non costituito in giudizio;
per l'annullamento
ovvero per la declaratoria di nullità, l’annullamento o la disapplicazione:
previa declaratoria di incostituzionalità, dell’art. 13, comma 1-bis, del d.l. 18 ottobre 2023, n. 145, inserito in sede di conversione dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191 -, dell’art. 4-bis del decreto-legge 25 luglio 2018 n. 91, convertito con la legge 21 settembre 2018 n. 108, nonché, se del caso, dell’art. 1, comma 1034, della legge 27 dicembre 2017 n. 205,
a) del Decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Registro Ufficiale. I. 0023974 del 20/11/2024, pubblicato sul sito dell’Amministrazione lo stesso giorno, con il quale il M.I.M.IT. ha approvato “la graduatoria definitiva delle domande ammesse al contributo per l’anno 2024 delle emittenti televisive a carattere commerciale e l’elenco degli importi spettanti ai relativi soggetti beneficiari, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017 n. 146, come riportati negli allegati A e B”, nonché la graduatoria medesima e i relativi allegati A e B;
b) di ogni altro provvedimento o atto presupposto, coevo o consequenziale, comunque connesso, anche se non conosciuto, ivi compreso il Decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Registro Ufficiale.I.0017614 del 4/10/2024, pubblicato sul sito dell’Amministrazione lo stesso giorno, con la quale il M.I.M.IT. ha approvato “la graduatoria provvisoria delle domande ammesse al contributo per l’anno 2024 delle emittenti televisive a carattere commerciale e l’elenco degli importi dei contributi spettanti ai relativi soggetti beneficiari, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017 n. 146, come riportati negli allegati A e B”, nonché la graduatoria medesima e i relativi allegati A e B;
c) in via derivata, di ogni atto amministrativo dipendente, relativo alla procedura concessoria svolta per l’annualità 2024, dovesse essere adottato medio tempore .
Con riserva di domanda di integrale risarcimento di tutti i danni subiti e subendi dalla ricorrente in dipendenza dei provvedimenti, degli atti e/o dei comportamenti dell’Amministrazione resistente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la nota di passaggio in decisione del 15 gennaio 2026, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 febbraio 2026 il dott. LE LO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che:
- in considerazione della dichiarazione della ricorrente di non avere più interesse al ricorso deve essere dichiarata l’improcedibilità del gravame;
- stante la mancata costituzione in giudizio delle altre parti non deve farsi luogo alla regolazione delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Nulla sulle spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
TA CA, Presidente
Luca Biffaro, Primo Referendario
LE LO, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LE LO | TA CA |
IL SEGRETARIO