Ordinanza cautelare 13 marzo 2024
Sentenza 17 marzo 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bologna, sez. I, sentenza 17/03/2026, n. 503 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bologna |
| Numero : | 503 |
| Data del deposito : | 17 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00503/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00107/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia OM
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 107 del 2024, proposto da
Società Fata Magneda di NI AU & C. S.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Vincenzo De Gaetano, Claudia Pedicini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Unione della OM AE, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Maria Cristina Tassinari, Pierangelo Unibosi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
-dell'ordinanza dirigenziale n. 666 di cui al prot. 128103 del 14.12.2023 avente ad oggetto “attività rumorosa prodotta da attività di ristorazione in Faenza – adozione provvedimento ordinativo” emesso dalla Unione della OM AE Settore Sviluppo Economico e Smart City Servizio SUAP sportello unico per le attività produttive notificato a mezzo pec in data 18.12.2023, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, ancorché di data e tenore sconosciuto, che incida sfavorevolmente sulla posizione giuridica del ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Unione della OM AE;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 marzo 2026 il dott. AL RI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato in data 14.2 2024 e munito di istanza cautelare, la società Fata Magneda di NI AU & C. S.a.s. impugnava l’ordinanza dirigenziale, meglio indicato in epigrafe, dell’Unione della OM AE e avente “attività rumorosa prodotta da attività di ristorazione in Faenza – adozione provvedimento ordinativo”, denunciando plurimi profili di illegittimità.
Resisteva in giudizio l’Unione della OM AE che contestava il ricorso avversario chiedendone il rigetto.
Con ordinanza n. 72, assunta alla camera di consiglio del 13 marzo 2024, era respinta l’istanza di sospensione cautelare del provvedimento impugnato.
In data 9.2.2026 la società ricorrente ha depositato in giudizio atto di rinuncia al ricorso, chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere con compensazione delle spese.
In data 11.2.2026 l’Unione della OM AE ha depositato in giudizio atto di adesione alla rinuncia al ricorso di parte ricorrente, chiedendo la dichiarazione di estinzione del giudizio a spese compensate.
Alla pubblica udienza dell11 marzo 2026, il ricorso è passato in decisione, come da verbale di causa.
Considerato che parte ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso a spese compensate, rinuncia cui ha aderito la parte resistente anche in relazione alla compensazione delle spese, al Collegio non resta che dichiarare estinto il ricorso ai sensi degli artt. 84 e 35, comma 2, lett. c) del CPA.
Le spese del giudizio vanno compensate tra le parti come da accordo tra le medesime.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia OM (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AO PE, Presidente
Mara Bertagnolli, Consigliere
AL RI, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AL RI | AO PE |
IL SEGRETARIO