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Sentenza 16 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 16/03/2026, n. 4899 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4899 |
| Data del deposito : | 16 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04899/2026 REG.PROV.COLL.
N. 06203/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6203 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, in proprio e anche nella qualità di genitore esercente la responsabilità genitoriale del figlio minore -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Laura Barberio, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Torino, 7;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fiammetta Lorenzetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ope legis dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
all’ordinanza n. -OMISSIS- resa nel procedimento rg. 20423/2019 dal Tribunale Civile di Roma - Sezione diritti della persona e immigrazione, passata in giudicato;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Roma Capitale e di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 il dott. AN RI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato il 6.6.2024 e ritualmente depositato, la parte ricorrente ha chiesto, ai sensi degli artt. 112 e ss. c.p.a., l’ottemperanza al giudicato formatosi in conseguenza dell'ordinanza n. -OMISSIS- del Tribunale Ordinario di Roma - Sezione Diritti della Persona e Immigrazione (R.G. 20423/2019), con la quale, in accoglimento della domanda, si dichiara “che i ricorrenti sono cittadini italiani” e, conseguentemente, si “ ordina al Ministero dell'Interno e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti ”.
Le Amministrazioni intimate si sono costituite in giudizio.
A seguito di plurimi rinvii della causa, in data 19.2.2026 Roma Capitale ha depositato documentazione comprovante che “ ad oggi, sul gestionale SIPO, -OMISSIS-risultano cittadini italiani ”. L’Amministrazione ha dedotto, in particolare, la complessità della vicenda concreta, tenuto conto che, ai fini dell’ottemperanza all’ordinanza in oggetto, è stato anche necessario avviare un giudizio al Tribunale di Roma, proposto dal Pubblico Ministero, per ottenere l’autorizzazione alla rettifica da eseguirsi sull’Atto di Nascita del minore -OMISSIS-.
All’odierna camera di consiglio il ricorso è stato introitato per la decisione.
Ciò posto, alla luce dell’intervenuta ottemperanza da parte dell’Amministrazione, al Collegio non resta che dichiarare la cessazione della materia del contendere.
La peculiarità e la complessità della vicenda concreta giustificano la compensazione integrale delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
LO RI, Presidente
Enrico Mattei, Consigliere
AN RI, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN RI | LO RI |
IL SEGRETARIO