Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. I, sentenza 19/12/2025, n. 2080 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 2080 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02080/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00815/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 815 del 2025, proposto da
RE BO, rappresentato e difeso dall'avvocato Lavinia Mensi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, non costituito in giudizio;
per l'esecuzione
della sentenza n. 42/2023 pubblicata in data 21.2.23 del Tribunale di Grosseto sez. lavoro, a definizione del procedimento n. r.g. 310/2022;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2025 la dott.ssa LV De CE e viste le conclusioni di parte ricorrente;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con la sentenza indicata in epigrafe, è stato accertato e dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di € 500,00 annui tramite la carta elettronica del docente per l’aggiornamento e la formazione del personale docente di cui all’art. 1, co. 121, della legge n. 107/2015 per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023 e a ricevere sulla carta l’accredito delle somme corrispondenti.
2. Con ricorso notificato il 17 marzo 2025, la parte creditrice ha convenuto il Ministero debitore dinnanzi a questo Tribunale amministrativo regionale per ottenere l’ottemperanza del giudicato formatosi sul suddetto titolo giudiziale.
3. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, seppure ritualmente evocato in giudizio, non si è costituito.
4. Alla camera di consiglio del 4 dicembre 2025, la causa è stata posta in decisione.
5. Il ricorso è anzitutto ammissibile.
Risulta agli atti di causa, infatti, che:
- la sentenza ottemperanda è passata in giudicato, come da attestazione della cancelleria del Tribunale competente, rilasciata in data 22 novembre 2024;
- la sentenza è stata inoltre notificata, al Ministero dell’Istruzione e del Merito, presso la sede reale, in data 28 febbraio 2023;
- risulta inutilmente decorso il termine di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo ai sensi dell'art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito con modificazioni nella l. 28 febbraio 1997, n. 30.
6. Il ricorso è altresì fondato e va accolto.
Infatti, non risulta dagli atti di causa che la sentenza della cui ottemperanza si tratta sia stata eseguita.
Pertanto, deve essere ordinato al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare esecuzione al giudicato, provvedendo entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione della presente sentenza a mettere a disposizione di parte ricorrente la carta del docente e il relativo importo per gli anni scolastici indicati in sentenza, oltre interessi dal dovuto al saldo.
7. Le spese del presente giudizio seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo, tenuto conto del carattere seriale e del non elevato livello di complessità della causa anche in relazione ai numerosi, analoghi, precedenti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto:
- ordina al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare immediata e integrale esecuzione alla sentenza in epigrafe indicata, nei termini precisati in motivazione;
- condanna il Ministero resistente alla refusione delle spese del presente giudizio, che liquida in € 800,00 (euro ottocento/00), oltre oneri e accessori di legge e rimborso del contributo unificato versato;
- dispone l’invio della presente sentenza alla Procura regionale della Toscana della Corte dei conti, per quanto di eventuale competenza, con adempimenti a carico della Segreteria.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LV La AR, Presidente
Pierpaolo Grauso, Consigliere
LV De CE, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LV De CE | LV La AR |
IL SEGRETARIO