TAR Firenze, sez. III, sentenza 27/04/2026, n. 793
TAR
Sentenza 27 aprile 2026

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  • Rigettato
    Mancata comunicazione dei motivi ostativi ai sensi dell'art. 10 bis della L. 241 del 1990

    Il motivo non ha fondamento, atteso che, secondo la prevalente giurisprudenza che il Collegio condivide, stante la specialità del procedimento relativo alla S.C.I.A., ad esso risulta inapplicabile l'istituto del preavviso di diniego.

  • Rigettato
    Tardività del provvedimento comunale

    Il motivo non ha fondamento. I lavori eseguiti senza titolo sull'immobile di proprietà del ricorrente, avendo comportato la modifica del prospetto di un fabbricato ricadente in area soggetta a vincolo paesaggistico, vanno classificati nella categoria della cd. “ristrutturazione pesante” per la cui legittimazione l’art. 10 comma 1 lett. c) del d.p.r. 380/01 richiede il rilascio del permesso di costruire. Ai sensi dell’art. 209 della l.r.t. 65/2014 le opere realizzate in assenza di permesso possono essere sanate solo con la adozione di un espresso provvedimento di accertamento di conformità e non mediante la S.C.I.A. prevista dal successivo art. 209 bis che riguarda gli interventi realizzati in parziale difformità dal permesso o con variazioni essenziali. S.C.I.A. e permesso edilizio integrano meccanismi di legittimazione diversi e fra loro infungibili e, conseguentemente, la presentazione di una segnalazione certificata avente ad oggetto opere che richiedono la autorizzazione espressa non produce alcun effetto legittimante né immediato né differito, costituendo le opere in base ad essa realizzate abusi edilizi soggetti all’ordinario potere di vigilanza di cui all’art. 27 del d.p.r. 380 del 2001 esercitabile senza limiti di tempo. Il ricorrente prima di presentare la S.C.I.A. oggetto del presente ricorso, ha seguito le indicazioni del legislatore inoltrando al comune di Monte Argentario una istanza di accertamento di conformità che è, tuttavia, stata respinta con provvedimento che costituisce l’unica manifestazione giuridicamente rilevante del potere di sanatoria ordinaria esercitabile nella fattispecie da parte del predetto Ente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Firenze, sez. III, sentenza 27/04/2026, n. 793
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Firenze
    Numero : 793
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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