Sentenza breve 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3Q, sentenza breve 24/04/2026, n. 7433 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7433 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07433/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03879/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 3879 del 2026, proposto da
NC ET, rappresentato e difeso dall'avvocato Massimo Meconi, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Roberta Barone, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
Asl Roma1, Asl Roma 1, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Lucia Bellocchi, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
nei confronti
EN NE, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
- degli esiti della prova scritta del Concorso pubblico, in modalità aggregata, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 9 posti nel ruolo sanitario, profilo professionale: Dirigente Medico – Area Chirurgica e delle specialità chirurgiche – Disciplina Chirurgia Generale, pubblicati sul sito del concorso in data 16.1.2026, nei quali parte ricorrente risulta collocato tra coloro che non hanno superato la prova scritta;
- degli esiti della prova pratica ed ammissione alla prova orale del concorso, pubblicato sul sito del concorso in data 21/01/2026, nella parte in cui non contiene il codice ID domanda del ricorrente;
- della griglia delle risposte ai quesiti della prova scritta sottoposti al ricorrente;
- del punteggio di 20/30 attribuito alla prova scritta del ricorrente;
- ove occorrer possa, del bando del concorso pubblico, in modalità aggregata, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 9 posti del ruolo sanitario, profilo professionale: dirigente medico - area: chirurgica e delle specialità chirurgiche, disciplina: chirurgia generale, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 49 del 19.6.2025;
- dei verbali, ancorché non conosciuti, di redazione e/o validazione dei quesiti somministrati a parte ricorrente;
- del questionario somministrato a parte ricorrente in occasione della prova scritta del concorso de quo , con particolare riferimento ai quesiti nn. 5 e 22;
- dei verbali/atti della Commissione, di estremi non conosciuti, con cui sono state predisposte e/o approvate le domande da somministrare ai candidati in occasione della prova scritta del concorso de quo e le relative opzioni di risposta, con particolare riferimento ai quesiti nn. 5 e 22 del questionario della prova scritta di parte ricorrente, in quanto manifestamente erronei e/o fuorvianti;
- dei verbali di correzione della prova scritta della ricorrente, sebbene allo stato non conosciuti;
- dei verbali e/o degli atti, non conosciuti, mediante i quali la Commissione ha statuito che la prova scritta consistesse nella sottoposizione ai candidati di un test a risposte multiple composto da 30 quesiti;
- di ogni altro atto prodromico, connesso, successivo e conseguenziale ancorché non conosciuto, nella parte in cui lede gli interessi del ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e della Asl Roma 1;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 la dott.ssa IA TE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FA e RI
Con l’atto introduttivo del giudizio il ricorrente ha chiesto l’annullamento della prova scritta del concorso pubblico indetto dalla Asl Roma 1 per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 9 posti nel ruolo sanitario, profilo professionale: Dirigente Medico – Area Chirurgica e delle specialità chirurgiche – Disciplina Chirurgia Generale l, in particolare con riferimento al punteggio attribuitogli di 20/30, sostenendone l’illegittimità per l’errata formulazione di due quesiti.
Si è costituita la Asl Roma 1 chiedendo di dichiararsi la cessazione della materia del contendere poiché, nelle more del giudizio, la commissione di concorso sulla base delle contestazioni mosse ha rideterminato il punteggio inizialmente attribuito al ricorrente, che ha raggiunto così la soglia della sufficienza per poter accedere alla prova pratica.
La difesa di parte ricorrente, da ultimo, ha a sua volta rappresentato la cessazione della materia del contendere, chiedendo la restituzione, quanto meno, delle somme a titolo di contributo unificato.
Alla camera di consiglio del 14 aprile 2026 la causa è stata trattenuta in decisione dopo aver dato avviso alle parti di possibile sentenza in forma semplificata ex art. 60 c.p.a.
Preso atto di quanto sopra deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Le spese di lite possono essere compensate attesa la peculiarità della questione, con restituzione in favore del ricorrente del contributo unificato.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater ), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Compensa le spese del giudizio con refusione del contributo unificato, posto a carico dell’Azienda sanitaria locale Roma 1, in favore del ricorrente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
MA NA IL, Presidente
Claudia Lattanzi, Consigliere
IA TE, Primo Referendario, Estensore
| L'NS | IL PRESIDENTE |
| IA TE | MA NA IL |
IL SEGRETARIO