Sentenza 17 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 17/04/2026, n. 6998 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6998 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06998/2026 REG.PROV.COLL.
N. 05194/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5194 del 2023, proposto da
Gse - Gestore dei Servizi Energetici – S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Sergio Fidanzia, Angelo Gigliola e Antonio Pugliese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Solar Tecnology S.r.l., non costituita in giudizio;
per la condanna
della società Solar Tecnology S.r.l. alla restituzione nei confronti del Gestore dei Servizi Energetici – GSE – S.p.A. dell'importo delle tariffe incentivanti indebitamente percepite ai sensi del d.m. 19 febbraio 2007 (secondo conto energia) per l'impianto fotovoltaico della potenza di 993 kW sito nel Comune di Mesagne (BR), in località Epifani per euro 1.701.072,60 in dipendenza del provvedimento di decadenza del GSE prot. GSE/P20160081224 del 13 ottobre 2016 e della nota del 2 settembre 2020 con la quale è stata sollecitata la restituzione del predetto importo già richiesta con comunicazione del 6 dicembre 2016.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , del codice del processo amministrativo;
Relatore all'udienza straordinaria del giorno 27 marzo 2026 la dott.ssa LV TE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che parte ricorrente ha depositato in data 23 febbraio 2026 un atto con il quale dichiara la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso;
Preso atto di quanto sopra, il Collegio dichiara l’improcedibilità del gravame, per sopravvenuto difetto di interesse;
Ritenuto di compensare tra le parti le spese di lite, sussistendone giustificati motivi.
P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (sezione seconda- ter ), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
US MO, Presidente
LV TE, Primo Referendario, Estensore
Giuseppe Grauso, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LV TE | US MO |
IL SEGRETARIO