Sentenza 20 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 20/04/2026, n. 7056 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7056 |
| Data del deposito : | 20 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07056/2026 REG.PROV.COLL.
N. 10994/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10994 del 2025, proposto da
Consorzio Italiano Manutenzione - Cim, in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG B4F57D8EBF, B4F57D9F92, B4F57DA06A, rappresentata e difesa dall’avvocato Stefano Sablone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
DE per l’Italia S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Aristide Police, Paul Simon Falzini, con domicilio eletto presso lo studio Aristide Police in Roma, viale Liegi, 32;
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in persona del Ministro pro tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Proger S.p.A., Bureau Veritas Nexta S.r.l., Società Iniziative Nazionali Autostradali Sina S.p.A., Tecno Piemonte S.p.A., Tecnolab S.r.l., Labortest S.r.l., Oice – Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria, Architettura e di Consulenza Tecnico-Economica, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
- per vizi derivanti dalla già contestata illegittimità del bando, del provvedimento recante “
Aggiudicazione ai sensi dell’art. 17, comma 5 del Codice, anche a valere come comunicazione di aggiudicazione ai sensi dell’art. 90, comma 1, lett. b) del D. Lgs. n. 36/2023”comunicato alla controinteressata Proger S.p.A. il 17 luglio 2025 ma conosciuto dalla ricorrente solo in data 9 settembre 2025 , con il quale DE per l’Italia S.p.A. ha disposto, in favore del RTP controinteressato, l’aggiudicazione del Lotto 1 (CIG: B4F57D8EBF), del Lotto 2 (CIG: B4F57D9F92) e del Lotto 3 (CIG: B4F57DA06A) della gara europea a procedura aperta per l’affidamento di accordi quadro aventi ad oggetto lo svolgimento del servizio di sorveglianza delle opere d’arte in gestione ad DE per l’Italia ai sensi delle llgg ponti (d.m. 204/2022) e delle llgg gallerie (d.m. 247/2022), nonché l’esecuzione di attività di prove e indagini a supporto del servizio di sorveglianza;
- di ogni altro atto presupposto, collegato, connesso e/o conseguenziale al provvedimento di cui sopra o in esso citato, inclusi il bando (doc. 2), il disciplinare e i relativi allegati (doc. 3), l’allegato “Criteri_OEPV_AQ_Sorv” (doc. 4), la Comunicazione ASPI n. 3 “offerta economica e documentazione amministrativa”, recante anche la comunicazione di aggiudicazione provvisoria (doc. 5), nelle sole parti e/o interpretazioni che risultino contrarie alle censure svolte nel presente ricorso e lesive per la odierna ricorrente;
nonché per la declaratoria di inefficacia
degli Accordi Quadro già stipulati tra DE per l’Italia e il RTP aggiudicatario (anch’essi conosciuti dalla ricorrente in data 9 settembre 2025), e precisamente:
- dell’Accordo quadro per l’esecuzione dell’appalto inerente al Lotto 1 (CIG B4F57D8EBF - Contratto SAP n. 81032061 - Lotto 1 - DT1 E DT2;
- dell’Accordo quadro per l’esecuzione dell’appalto inerente al Lotto 2 (CIG B4F57D9F92 - Contratto SAP n. 81032063 - Lotto 2 - DT3, DT4 E DT9;
- dell’Accordo quadro per l’esecuzione dell’appalto inerente al Lotto 3 (CIG B4F57DA06A- Contratto SAP n. 81032064 - Lotto 3 - DT5, DT6, DT7 E DT8);
e per la condanna
delle Amministrazioni intimate al risarcimento dei danni subiti e subendi dalla ricorrente in forma specifica, mediante annullamento e riedizione della procedura di gara, ovvero - in subordine - per equivalente, sotto forma del danno da perdita di chance, per come sarà meglio specificato in corso di causa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di DE per l’Italia S.p.A. e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 15 aprile 2026 il dott. GI RA;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con atto depositato in data 26 marzo 2026 il consorzio ricorrente ha dato atto della sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso;
Di quanto sopra preso atto, dichiara il Collegio l’improcedibilità del gravame, per sopravvenuto difetto di interesse;
Ritenuto di compensare tra le parti le spese di lite, sussistendone giustificati motivi.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2026 con l’intervento dei magistrati:
NC ME, Presidente
AN Scali, Primo Referendario
GI RA, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| GI RA | NC ME |
IL SEGRETARIO