Sentenza 6 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 06/03/2026, n. 4287 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4287 |
| Data del deposito : | 6 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04287/2026 REG.PROV.COLL.
N. 09274/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9274 del 2025, proposto dalla
S.A.D.I. S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Maria Paola Di Nicola, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in persona del Presidente in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Alessandro Di Meglio, Andrea Botta e Gianna Fiore, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 2928/2023 emessa in data 22/03/2023 dal Tribunale di Roma - Sezione lavoro, passata in giudicato, come da certificazione in atti;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’I.N.P.S.;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 il dott. RA BA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che dai documenti prodotti dall’Istituto resistente si evince l’intervenuta esecuzione, in corso di giudizio, della sentenza per la cui ottemperanza è causa, confermata, peraltro, dal difensore di parte ricorrente con la memoria depositata in data 23 febbraio 2026;
Ritenuto, conseguentemente, di dover dichiarare cessata la materia del contendere;
Ritenuto, purtuttavia, di condannare parte resistente alle spese di lite nella misura di cui al dispositivo, avendo l’Amministrazione provveduto all’esecuzione della sentenza per la cui ottemperanza è causa solo successivamente alla notifica e al deposito del presente ricorso;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna l’Istituto resistente alle spese di lite, che liquida in euro 700,00 (settecento/00) oltre oneri di legge e rimborso del contributo unificato, da distrarsi a favore del difensore di parte ricorrente, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IC AV, Presidente
RA Elefante, Consigliere
RA BA, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RA BA | IC AV |
IL SEGRETARIO