Ordinanza cautelare 13 agosto 2024
Sentenza breve 13 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 13/03/2026, n. 4673 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4673 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04673/2026 REG.PROV.COLL.
N. 06172/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 6172 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Sidiki Kanu, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata D'Italia al Cairo, in persona del Ministro pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
- del decreto dell’Ambasciata d’Italia in Egitto n. 2146 del 13 dicembre 2023, recante il rigetto del visto per motivi di lavoro;
- del decreto dell’Ambasciata d’Italia in Egitto n. 73 del 31 gennaio 2024, recante il rigetto del visto per motivi di lavoro;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ambasciata D'Italia al Cairo;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 marzo 2026 il dott. AN RO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Rilevato che:
- il ricorrente impugna il provvedimento di diniego del visto in epigrafe indicato;
- si è costituita l’amministrazione resistente chiedendo il rigetto del ricorso;
- a seguito di pronuncia cautelare favorevole resa, in riforma del diniego cautelare di primo grado, dal giudice di appello, l’amministrazione ha avviato il procedimento di riesame;
- con memoria depositata in data 9/3/26 il ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, essendo stato emesso e consegnato materialmente il visto richiesto;
- all’esito della camera di consiglio del 10 marzo 2026 la causa è stata trattenuta in decisione con avviso di possibile decisione resa con sentenza in forma semplificata;
Ritenuto che:
- deve ritenersi venuto meno l’interesse alla decisione della causa nel merito ai sensi dell’art. 34 lett. c) c.p,a,;
- le spese seguono la soccombenza virtuale dell’amministrazione, essendo stata riscontrata la violazione dell’obbligo di buona fede e correttezza nei confronti del privato ed il divieto di imputargli effetti sfavorevoli di ritardi dell’amministrazione stessa, e sono liquidate forfettariamente in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Condanna il MAECI al pagamento delle spese di lite che liquida in euro 1.500,00 (millecinquecento/00) oltre accessori come per legge e refusione del contributo unificato se versato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
NC LL, Presidente
Roberto Maria Giordano, Referendario
AN RO, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN RO | NC LL |
IL SEGRETARIO