Ordinanza cautelare 12 settembre 2025
Sentenza 31 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, sentenza 31/03/2026, n. 892 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 892 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00892/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01254/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1254 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Rossella Stancanelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, in persona del legale rappresentante pro tempore , Ufficio Territoriale del Governo di Caltanissetta, in persona del legale rappresentante pro tempore , entrambi rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Cevap s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituita in giudizio;
per l’annullamento,
previa concessione della tutela cautelare,
- della determina della Regione Siciliana, Assessorato Regionale Della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Dipartimento Regionale del Lavoro, dell’Impiego, dell’orientamento, dei servizi e della attività formative, Servizio VIII Centro per l’Impego di Caltanissetta, SUI di Caltanissetta, prot. N-OMISSIS- del 5.05.2025 “di rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione - pratica -OMISSIS-lavoratore -OMISSIS-” ;
- nonché di tutti gli atti illegittimi presupposti e/o presupponenti quelli impugnati, consequenziali o comunque connessi, ancorché non comunicati e non conosciuti, in quanto lesivi degli interessi del ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro e dell’Ufficio Territoriale del Governo di Caltanissetta;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 5 febbraio 2026 la dott.ssa AF RA SO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in esame, il sig. -OMISSIS- ha chiesto l’annullamento della determina prot. n-OMISSIS- del 5 maggio 2025, con cui lo Sportello unico immigrazione di Caltanissetta ha rigettato la richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione dal medesimo avanzata.
Con memoria del 4 febbraio 2026, parte ricorrente ha riferito che, dando esecuzione all’ordinanza n. 521/2025, di accoglimento della domanda cautelare con c.d. remand , l’amministrazione resistente ha convocato il ricorrente per la sottoscrizione del contratto di soggiorno per attesa occupazione e dell’accordo di integrazione e che, inoltre, dopo la presentazione di una nuova domanda di rilascio del permesso di soggiorno, il ricorrente è stato convocato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia in data 28 maggio 2026 per i rilievi fotodattiloscopici.
Ciò premesso, ha riferito di non aver interesse alla prosecuzione del giudizio.
Alla luce di tale circostanza, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, ai sensi dell’art. 35, co. 1 lett. c) c.p.a.
Stante la natura della presente decisione e tenuto conto della condotta dell’amministrazione successiva alla fase cautelare, deve essere disposta la compensazione tra le parti delle spese di lite.
Il ricorrente, già ammesso in via provvisoria al patrocinio a spese dello Stato, deve essere ammesso al detto beneficio in via definitiva; con separato provvedimento si provvederà alla liquidazione del compenso spettante al difensore, previo deposito della aggiornata documentazione relativa alla situazione reddituale del ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Ammette in via definitiva parte ricorrente al patrocinio a spese dello Stato.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
RT NT, Presidente
AF RA SO, Primo Referendario, Estensore
Marco Maria Cellini, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AF RA SO | RT NT |
IL SEGRETARIO