Sentenza 23 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. III, sentenza 23/12/2025, n. 2226 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2226 |
| Data del deposito : | 23 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02226/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00185/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 185 del 2025, proposto da
Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona del Presidente pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
contro
Regione Campania, in persona del Presidente pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Massimo Consoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
LO AT, non costituita in giudizio;
per l'ottemperanza
alla sentenza della Corte d’Appello di Salerno, sez. II civ., n. 1297 del 27 ottobre 2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Campania;
Visti gli artt. 34, comma 5, e 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2025 il dott. DO Di OP e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
- col ricorso in epigrafe, la Presidenza del Consiglio dei Ministri agiva nei confronti della Regione Campania per l’ottemperanza alla sentenza della Corte d’Appello di Salerno, sez. II civ., n. 1297 del 27 ottobre 2023;
- con la decisione in questa sede azionata, ritualmente notificata ai fini esecutivi e passata in giudicato, la Corte d’Appello, nel riformare la sentenza del Tribunale civile di Salerno n. 2386 del 29 giugno 2022, aveva accertato la responsabilità della ARCADIS – Agenzia Regionale Campana Difesa del Suolo per i danni arrecati al suolo in proprietà di LO AT, per l’effetto condannando la menzionata ARCADIS, oltre che al risarcimento dei danni ed al rimborso delle spese di lite e di CTU in favore dell’appellante, anche alla rifusione delle spese di lite di primo grado, liquidate in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella misura di € 2.738,00, oltre IVA e CNAP come per legge e spese generali;
- nel proporre il ricorso in epigrafe, la Presidenza del Consiglio dei Ministri richiedeva a questa Sezione di disporre l’esecuzione della suindicata sentenza della Corte d’Appello di Salerno, sez. II civ., n. 1297 del 27 ottobre 2023 mediante ordine all’intimata Regione Campania di pagare le somme con essa riconosciutegli a titolo di spese di lite, quantificate nell’ammontare complessivo di € 3.148,70, oltre interessi legali, e non ancora corrispostele;
- richiedeva, altresì, la nomina di un Commissario ad acta per il caso di perdurante inottemperanza alla pronuncia giurisdizionale azionata;
- l’intimata Regione Campania si costituiva in giudizio;
- in pendenza di lite la Regione Campania versava in atti la prova dell’eseguito pagamento della invocata somma di € 3.148,70 e la Presidenza del Consiglio dei Ministri rappresentava, in apposita memoria, la sopravvenuta ottemperanza all’azionato dictum giurisdizionale:
- alla camera di consiglio dell’11 novembre 2025, la causa era trattenuta in decisione;
Ritenuto, quindi, che:
- alla stregua della produzione documentale e della dichiarazione attorea circa l’effetto satisfattivo dell’attività posta in essere dall’amministrazione, quest’ultima risulta aver ottemperato alla sentenza della Corte d’Appello di Salerno, sez. II civ., n. 1297 del 27 ottobre 2023;
- di qui, dunque, la cessazione della materia del contendere;
- stante la natura pubblica di entrambe le parti in causa, sussistono giusti motivi per disporre l’integrale compensazione delle spese di lite tra le stesse, ad eccezione del contributo unificato, che rimane a carico dell’amministrazione intimata;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione staccata di Salerno (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate, ad eccezione del contributo unificato, che rimane a carico della Regione Campania.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
UI SO, Presidente
DO Di OP, Consigliere, Estensore
Marcello Polimeno, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DO Di OP | UI SO |
IL SEGRETARIO