Sentenza 29 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 29/04/2026, n. 2754 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 2754 |
| Data del deposito : | 29 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02754/2026 REG.PROV.COLL.
N. 06677/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6677 del 2025, proposto da
Impresa Agricola Rainone Giacinto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giuseppe Menale, Franco Verde, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Ufficio Territoriale di Caserta, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
per l'annullamento
del silenzio serbato dal' Ministero dell'Interno e dalla Prefettura di Caserta, Sportello Unico per l'immigrazione sulle istanze telematiche presentate il 12 febbraio 2025, volte ad ottenere il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato in favore dei lavoratori stranieri.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno e di Ufficio Territoriale di Caserta;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 la dott.ssa AN TA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
AT e RI
Rappresenta il ricorrente di essere titolare di una impresa agricola e di aver fatto richiesta alla Prefettura di Caserta, in data 12 febbraio 2025, di rilascio di nulla osta per l’assunzione di otto lavoratori stagionali ma che alcun riscontro ha ricevuto alla sua richiesta.
Agisce, dunque, avverso l’inerzia dell’amministrazione che non ha concluso il procedimento mediante adozione di un provvedimento espresso.
L’amministrazione intimata in data 2 febbraio 2026 ha depositato i provvedimenti di rigetto delle domande di rilascio del nulla osta fondati sulla mancanza in capo al richiedente dei requisiti richiesti dalla legge ai fini della assunzione di lavoratori stranieri.
Parte ricorrente con memoria del 3 febbraio 2026, preso atto della avvenuta conclusione del procedimento mediante adozione di un provvedimento espresso, ha dichiarato di non avere interesse alla definizione della causa.
Ritiene il Collegio che nel caso in esame non ricorre una causa di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse ma che debba dichiararsi cessata la materia del contendere.
L’interesse azionato dal ricorrente, nel caso in esame, coincide infatti con la pretesa alla conclusione del procedimento mediante adozione di un provvedimento espresso che, come detto, è intervenuto sia pure in senso negativo.
Quanto alle spese, il Collegio ritiene equo disporne la compensazione, tenuto conto della peculiarità della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
TI EL, Presidente
AN TA, Consigliere, Estensore
Mara ZI, Primo Referendario
| L'RE | IL PRESIDENTE |
| AN TA | TI EL |
IL SEGRETARIO