Sentenza 11 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2B, sentenza 11/05/2026, n. 8676 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8676 |
| Data del deposito : | 11 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08676/2026 REG.PROV.COLL.
N. 05961/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5961 del 2024, proposto da Lux Produzioni S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’Avvocato Matteo Di Raimondo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’Avvocato Valentina Antonelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento:
- della determinazione dirigenziale, rep. n. CU/728/2024 del 8.04.2024 – prot. CU/37145/2024, notificata in data 23.04.2024 a mezzo PEC, adottata da Roma Capitale, con cui è stato ingiunto alla ricorrente e all’Immobiliare Stella, in qualità di proprietaria delle aree non responsabile delle opere; - la rimozione o demolizione, entro 60 giorni dalla notifica, di tutte le opere asseritamente abusive realizzate presso il fabbricato sito a Roma, Via di Villa Lauchli n. 1, in assenza della denuncia di inizio attività, consistenti in due pergotende unite tra loro, motorizzate retrattili a copertura di un’area di circa 90 mq posta in aderenza all’edificio in cui viene svolta l’attività di somministrazione;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 28 aprile 2026 il Dott. Christian Corbi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TO e TT
Con ricorso notificato in data 17.5.2024 e depositato in data 29.5.2024, Lux produzioni S.r.l. ha adito l’intestato Tribunale nei confronti Roma Capitale al fine di sentir annullare gli atti meglio emarginati in epigrafe.
A sostegno del gravame, la ricorrente ha articolato le doglianze meglio compendiate nel ricorso introduttivo del giudizio.
Con memoria del 13.6.2022, Roma Capitale si è costituita in giudizio con una memoria di stile, insistendo della reiezione del gravame.
In data 18.3.2026, Roma Capitale ha versato in atti documentazione attestante l’intervenuta rimozione dell’abuso a opera della parte ricorrente.
All’udienza pubblica del 28.4.2026, parte ricorrente ha espressamente dichiarato di non aver più interesse alla decisione nel merito della causa, insistendo nella compensazione integrale delle spese di lite. Roma Capitale ha aderito all’istanza di parte ricorrente, insistendo però nella condanna di quest’ultima alla rifusione delle spese di lite.
All’esito, la causa è stata trattenuta in decisione.
Tanto premesso, le dichiarazioni rese dalle parti all’udienza pubblica, nonché la documentazione versata in atti da Roma Capitale in data 16.3.2022 - dalla quale si evince l’intervenuta archiviazione del provvedimento di disciplina edilizia per cui è causa in ragione della spontanea rimozione degli abusi opera di parte ricorrente - inducono il Collegio a ritenere, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., la sopravvenuta carenza di interesse circa la decisione nel merito della controversia. Di qui la conseguente declaratoria di improcedibilità del ricorso.
La chiusura in rito del giudizio consente al Collegio di compensare integralmente tra le parti le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis ), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa integralmente tra le parti le spese di lite del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
Michelangelo VI, Presidente
Vincenza Caldarola, Referendario
Christian Corbi, Referendario, Estensore
| L'ST | IL PRESIDENTE |
| Christian Corbi | Michelangelo VI |
IL SEGRETARIO