Sentenza 20 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 20/03/2026, n. 1893 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 1893 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01893/2026 REG.PROV.COLL.
N. 06682/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6682 del 2025, proposto da
Naike S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Federico Liccardo e Emanuela Pignataro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Arzano, non costituito in giudizio;
per l’esecuzione
del decreto ingiuntivo n. 2342/2021, emesso dal Tribunale di Napoli Nord in data 08.06.2021 (RG n. 6537/2021), depositato in cancelleria il 9.6.2021, notificato a mezzo PEC in pari data, mai opposto, dichiarato esecutivo ex art. 647 c.p.c. con decreto n. 15554/2021 del 28.07.2021, munito di formula esecutiva in data 31.05.2022, notificato a mezzo PEC il 06.07.2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 il dott. OC MP e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso all’esame, notificato il 26 novembre 2025 e depositato l’1 dicembre 2026, parte ricorrente chiede l’esecuzione del decreto ingiuntivo n. 2342 dell’8 giugno 2021 del Tribunale di Napoli Nord, ormai definitivo non essendo stata proposta opposizione nei termini, dichiarato esecutivo ex art. 647 c.p.c. con decreto n. 15554/2021 del 28.7.2021, notificato a mezzo PEC il 6.7.2022
In particolare, premesso che con tale decreto il Comune di Arzano è stato condannato al pagamento di € 29.951,35, oltre interessi come richiesti e spese di procedura, parte ricorrente denuncia che i suoi diritti non sono stati interamente soddisfatti (il Comune ha infatti pagato solo una parte del capitale, in misura pari ad euro 22.222,56) e chiede che la sezione ordini all’Amministrazione intimata di eseguire interamente il provvedimento (corrispondendo il residuo capitale, gli interessi e le spese di procedura), fissando allo scopo un termine; in caso di ulteriore inerzia, parte ricorrente chiede che la sezione provveda alla nomina di un commissario che si sostituisca all’Amministrazione.
Il ricorso è quindi fondato e va accolto non avendo l’Amministrazione comunale, non costituita benchè ritualmente intimata, fornito elementi ostativi.
Di conseguenza deve ordinarsi al Comune di Arzano di procedere all’esecuzione integrale del provvedimento giurisdizionale indicato in epigrafe, nella parte che ancora è rimasta inadempiuta, nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione del presente provvedimento; in caso di ulteriore inerzia, è nominato commissario ad acta il Dirigente della Ragioneria territoriale dello Stato di Napoli o un dirigente dotato di idonea qualificazione professionale da lui delegato che si sostituirà all’Amministrazione e provvederà all’esecuzione del decreto ingiuntivo indicato e della pronuncia alle spese recata dal presente provvedimento nell’ulteriore termine di sessanta giorni; l’eventuale compenso spettante al commissario, che è posto a carico dell’Amministrazione intimata, sarà liquidato dalla sezione su istanza del commissario che documenterà l’attività svolta e le eventuali spese sostenute per adempiere al suo ufficio.
Le spese di giudizio seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per la Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciandosi sul ricorso, lo accoglie e, per l’effetto, ordina all’Amministrazione di eseguire il decreto ingiuntivo indicato in premessa nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione del presente provvedimento; dispone che in caso di ulteriore inerzia all’amministrazione inottemperante si sostituisca un commissario ad acta che è nominato in persona del Dirigente responsabile della Ragioneria territoriale dello Stato di Napoli o di un dirigente da lui delegato, che provvederà nell’ulteriore termine di sessanta giorni; pone a carico del Comune di Arzano l’eventuale compenso spettante al commissario che sarà liquidato con separato provvedimento su documentata istanza dell’interessato.
Condanna la Amministrazione comunale intimata al pagamento delle spese di giudizio, che si liquidano in € 1.500,00, oltre accessori come per legge e al rimborso del contributo unificato, nella misura effettivamente versata.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei signori magistrati:
IN UD, Presidente
Angela Fontana, Consigliere
OC MP, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| OC MP | IN UD |
IL SEGRETARIO