Sentenza 20 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 20/03/2026, n. 5298 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5298 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05298/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13014/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13014 del 2024, proposto da M.B. Ricambi Auto S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Mario Manzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente della Giunta regionale, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuliana Malara, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Sindaco di Roma, in qualità di Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
della Disposizione del COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 Rep. n. 2024/0000038 Prot. RM/2024/0004746 del 03/09/2024 notificata il 4/9/2024, avente ad oggetto: “Società “M.B. Ricambi Auto S.r.l.”. “Istanza per il rilascio di una autorizzazione al proseguimento dell'attività di un impianto di trattamento di veicoli fuori uso in Via degli Aromi, 50 (Art. 208 del D. Lgs.152/06, artt. 6 bis, 15 e 16 della L.R. 27/98 e Art. 15 del D. Lgs. 24 giugno 2003, n. 209)”. Istanze prott. Regione Lazio R.U. I. 0955092 del 22.11.2021 e R.U. E. 0914937 del 17.07.2024 - Improcedibilità.” (all.1), nonché di tutti gli atti presupposti e conseguenziali.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e del Sindaco di Roma in qualità di Commissario Straordinario Giubileo 2025;
Vista la dichiarazione resa in udienza a verbale con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 febbraio 2026 la dott.ssa Ida Tascone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che parte ricorrente, preso atto della successiva attività provvedimentale posta in essere da parte di Roma Capitale, dichiara in pubblica udienza che l’interesse, sotteso alla pretesa azionata in giudizio, è da ritenere soddisfatto per effetto dell’intervenuta riacquisizione dell’area e chiede la compensazione delle spese di lite;
In considerazione dell’intervenuta attività provvedimentale e della richiesta di parte ricorrente, il Collegio non può che dichiarare la cessazione della materia del contendere.
Tenuto conto dei documenti depositati in atti e del complessivo andamento della vicenda contenziosa, le spese possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
RD IA, Presidente
Francesco Elefante, Consigliere
Ida Tascone, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ida Tascone | RD IA |
IL SEGRETARIO