Decreto cautelare 22 dicembre 2025
Sentenza breve 16 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. I, sentenza breve 16/03/2026, n. 313 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 313 |
| Data del deposito : | 16 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00313/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02046/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 2046 del 2025, proposto da
Consorzio per la Bonifica della Capitanata, in persona del Presidente in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Carlo Ricci Barbini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Puglia, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Carmela Patrizia Capobianco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, Consorzio di Bonifica Montana del Gargano e Ditta Individuale Antonio Gramazio, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- della Determina del Dirigente del Servizio Irrigazione e Bonifica del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Tutela Ambientale della Regione Puglia n. 188 dell’11/12/2025, comunicato con nota del 16 dicembre 2025, trasmessa a mezzo pec in data 17 dicembre 2025;
- di ogni altro atto presupposto, conseguenziale o comunque connesso, tra cui la nota prot. n. 0601947/2025 del 27 ottobre 2025 e la nota prot. n. 0613890/2025 del 31/10/2025 entrambe del Servizio irrigazione e Bonifica.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Puglia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 l’avv. NA TE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Rilevato che, con Determina Dirigenziale n. 22 del 20 febbraio 2026, la Regione ha rettificato la Determina Dirigenziale n. 188 dell’11 dicembre 2025 impugnata, riconoscendo il contributo per cui è causa anche in favore del Consorzio ricorrente;
Ritenuto, pertanto, che la pretesa dedotta in giudizio sia stata integralmente soddisfatta con conseguente cessazione della materia del contendere,
Ritenuto, infine, di compensare le spese di lite in ragione della conclusione positiva del procedimento di adozione del Piano di rientro in data successiva all’adozione della determina impugnata;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sezione Prima, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AR ET, Presidente
Maria Luisa Rotondano, Consigliere
NA TE, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NA TE | AR ET |
IL SEGRETARIO