Decreto cautelare 16 novembre 2023
Ordinanza collegiale 11 marzo 2024
Ordinanza collegiale 4 aprile 2024
Sentenza 2 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 02/03/2026, n. 3825 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3825 |
| Data del deposito : | 2 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03825/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15245/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15245 del 2023, proposto da
LA MA, rappresentata e difesa dall'avvocato Pasquale Marotta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Salute, Ministero dell'Universita' e della Ricerca, Universita' degli Studi di Salerno Fisciano, Universita' degli Studi della Campania GI TE NA, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Funzione Pubblica, Universita' degli Studi Bari, Universita' degli Studi Bergamo, Universita' degli Studi Bologna Alma Mater Studiorum, Universita' degli Studi Brescia, Universita' degli Studi Cagliari, Universita' degli Studi Camerino, Universita' degli Studi Catania, Universita' degli Studi dell'Insubria Varese, Universita' degli Studi della Basilicata Potenza, Universita' degli Studi Ferrara, Universita' degli Studi Firenze, Universita' degli Studi Foggia, Universita' degli Studi G D'Annunzio Chieti, Universita' degli Studi Genova, Universita' degli Studi L'Aquila, Universita' degli Studi Macerata, Universita' degli Studi Magna Graecia Catanzaro, Universita' degli Studi Messina, Universita' degli Studi Milano, Universita' degli Studi Milano Bicocca, Universita' degli Studi Molise, Universita' degli Studi NA Federico Ii, Universita' degli Studi Padova, Universita' degli Studi Palermo, Universita' degli Studi Parma, Universita' degli Studi Pavia, Universita' degli Studi Perugia, Universita' degli Studi Pisa, Universita' degli Studi Roma La Sapienza, Universita' degli Studi Roma Tor Vergata, Universita' degli Studi Sassari, Universita' degli Studi Siena, Universita' degli Studi Torino, Universita' degli Studi Trento, Universita' degli Studi Trieste, Universita' degli Studi Udine, Universita' degli Studi Verona, Universita' del Piemonte Orientale, Universita' del Salento Lecce, Universita' della Calabria, Universita' Politecnica delle Marche Ancona, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per L'Accesso – Cisia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Gennaro Terracciano, Laura Albano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Gennaro Terracciano in Roma, piazza San Bernardo 101;
nei confronti
MA PI RR, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
a) della graduatoria unica nazionale del concorso per l''ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria per l''anno accademico 2023/2024;
b) di tutti gli atti presupposti, connessi e/o conseguenziali così come indicati nell’epigrafe del gravame;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero della Salute e di Ministero dell'Universita' e della Ricerca e di Universita' degli Studi di Salerno Fisciano e di Universita' degli Studi della Campania GI TE NA e di Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Funzione Pubblica e di Universita' degli Studi Bari e di Universita' degli Studi Bergamo e di Universita' degli Studi Bologna Alma Mater Studiorum e di Universita' degli Studi Brescia e di Universita' degli Studi Cagliari e di Universita' degli Studi Camerino e di Universita' degli Studi Catania e di Universita' degli Studi dell'Insubria Varese e di Universita' degli Studi della Basilicata Potenza e di Universita' degli Studi Ferrara e di Universita' degli Studi Firenze e di Universita' degli Studi Foggia e di Universita' degli Studi G D'Annunzio Chieti e di Universita' degli Studi Genova e di Universita' degli Studi L'Aquila e di Universita' degli Studi Macerata e di Universita' degli Studi Magna Graecia Catanzaro e di Universita' degli Studi Messina e di Universita' degli Studi Milano e di Universita' degli Studi Milano Bicocca e di Universita' degli Studi Molise e di Universita' degli Studi NA Federico Ii e di Universita' degli Studi Padova e di Universita' degli Studi Palermo e di Universita' degli Studi Parma e di Universita' degli Studi Pavia e di Universita' degli Studi Perugia e di Universita' degli Studi Pisa e di Universita' degli Studi Roma La Sapienza e di Universita' degli Studi Roma Tor Vergata e di Universita' degli Studi Sassari e di Universita' degli Studi Siena e di Universita' degli Studi Torino e di Universita' degli Studi Trento e di Universita' degli Studi Trieste e di Universita' degli Studi Udine e di Universita' degli Studi Verona e di Universita' del Piemonte Orientale e di Universita' del Salento Lecce e di Universita' della Calabria e di Universita' Politecnica delle Marche Ancona e di Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per L'Accesso – Cisia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 25 febbraio 2026 la dott.ssa LE AN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che in data 24 dicembre 2025 è stata depositata al fascicolo di causa dichiarazione sottoscritta dal ricorrente personalmente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione;
Ritenuto di dover prendere atto della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione sul ricorso in esame proveniente da parte ricorrente, in ossequio al principio dispositivo che informa il processo amministrativo sulla cui base la parte, sino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione, ha la piena disponibilità dell'azione e può dichiarare di non avere interesse alla definizione del giudizio, in tal modo provocando la doverosa ed obbligata presa d'atto del giudice, il quale, non avendo il potere di procedere di ufficio né quello di sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire, è tenuto ad adottare una pronuncia in conformità alla dichiarazione resa (ex plurimis, da ultimo: Consiglio di Stato, 4 gennaio 2023 n. 120; 8 settembre 2022, n. 7816; 23 maggio 2022, n. 4031; 14 marzo 2022, n. 1781; 10 febbraio 2022, n. 968), non venendo in rilievo una giurisdizione di tipo oggettivo volta all’accertamento della illegittimità degli atti in assenza di specifico interesse di parte che possa consentire al giudice la prosecuzione del processo;
Ritenuto, quindi, di dover dichiarare il ricorso improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a. per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione sul ricorso in esame;
Ritenuto che le spese di lite possano essere equamente compensate tra le parti tenuto conto della natura della controversia, dell’esito del giudizio e della mancata opposizione manifestata in tal senso dalle controparti costituite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, così statuisce:
lo dichiara improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a. per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione sul ricorso in esame;
spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
LE AN, Presidente, Estensore
Eleonora Monica, Consigliere
Marco AV, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| LE AN |
IL SEGRETARIO