Decreto cautelare 27 novembre 2025
Ordinanza cautelare 18 dicembre 2025
Sentenza breve 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 24/04/2026, n. 7440 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7440 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07440/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14513/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 14513 del 2025, proposto da
-OMISSIS- rappresentata e difesa dall'avvocato Pierpaolo Cacciotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del provvedimento prot. n. 2025/263 del 30 settembre 2025, della Ambasciata d’Italia ad Astana, recante diniego di visto d'ingresso per motivi di studio
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 il dott. Francesco LL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato:
a) che parte ricorrente ha impugnato il provvedimento prot. n. 2025/263 del 30 settembre 2025, della Ambasciata d’Italia ad Astana, recante diniego di visto d'ingresso per motivi di studio;
b) che l’Amministrazione si è costituita in giudizio resistendo al ricorso;
c) che con ordinanza collegiale n. 7200/2025 è stata accolta la domanda cautelare ai fini del riesame;
d) che la causa è stata nuovamente chiamata per la discussione alla camera di consiglio del 24 febbraio 2026;
e) che dalla documentazione in atti si evince l’avvenuto rilascio del visto;
f) che va quindi dichiarata la cessazione della materia del contendere;
g) che le spese seguono la soccombenza virtuale dell’Amministrazione e sono liquidate in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il MAECI al pagamento delle spese di giudizio nella misura pari a € 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre accessori di legge e importo del contributo unificato, in favore del difensore di parte ricorrente dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Francesco LL, Presidente, Estensore
Roberto Maria Giordano, Referendario
Francesco Baiocco, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Francesco LL |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.