Sentenza 17 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. III, sentenza 17/02/2026, n. 370 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 370 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00370/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03572/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3572 del 2025, proposto dalla società Porta A Mare s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Pietro Gustinucci e Cecilia Bertolini, con domicilio digitale come da PEC risultante dal Registro di Giustizia;
contro
Ministero dell’Interno - Comando Provinciale Vigili del Fuoco Pisa, in persona del legale rappresentante pro tempore , ex lege rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Firenze, con domicilio digitale come da PEC risultante dal Registro di Giustizia;
nei confronti
Ditta Free Life di AI IN, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituito in giudizio;
per l’annullamento:
del silenzio diniego formatosi, ai sensi dell’art. 25, c. 4, l. n. 241/1990, in relazione all'istanza di accesso presentata in data 30 settembre 2025 e per l’accertamento del diritto della ricorrente all’accesso agli atti, con conseguente ordine di esibizione a carico dell’Amministrazione resistente, ai sensi dell'art. 116, c. 4, c.p.a., e di tutta la documentazione relativa, come richiesta dalla ricorrente con la suddetta istanza rimasta inevasa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno - Comando Provinciale Vigili del Fuoco Pisa;
Vista la dichiarazione del 14.01.2026, con la quale parte ricorrente dichiara l’intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l’art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 la dott.ssa ST PO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La ricorrente ha agito avverso il silenzio diniego formatosi ai sensi dell’art. 25, comma 4 c.p.a. sull’istanza di accesso ai documenti amministrativi presentata in data 30.09.2025.
2. L’intimato Ministero, costituitosi in giudizio, ha dedotto di aver accolto l’istanza della società ricorrente in data 17.12.2026.
3. Con memoria del 14.01.2026 parte ricorrente ha dunque chiesto che sia dichiarata cessata la materia del contendere, con vittoria delle spese di lite.
4. All’udienza camerale del 4 febbraio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
5. Tutto ciò premesso, il Collegio ravvisa le condizioni per la declaratoria di cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, D. Lgs. n. 104/2010; risulta, invero, pacifico tra le parti l’avvenuto soddisfacimento della pretesa fatta valere in giudizio.
6. La regolamentazione delle spese di lite, indicata in dispositivo, segue il criterio della soccombenza virtuale, atteso che l’accoglimento dell’istanza di accesso è avvenuta dopo la notifica del ricorso introduttivo del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna parte resistente al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, che liquida in euro 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato, se dovuti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
TO MA BU, Presidente
ST PO, Referendario, Estensore
Guido Gabriele, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ST PO | TO MA BU |
IL SEGRETARIO