Sentenza 9 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 09/04/2026, n. 6423 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6423 |
| Data del deposito : | 9 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06423/2026 REG.PROV.COLL.
N. 11213/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11213 del 2025, proposto da
TA AN, rappresentato e difeso dall'avvocato Gianluca Magnani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'esecuzione della sentenza del
Tribunale di Tivoli - Sez. Lavoro n. 1204/2023 (causa n. 1222/2021 RG), con specifico riferimento all'adozione di un nuovo decreto di ricostruzione di carriera della ricorrente nella Scuola statale con riconoscimento integrale del servizio pre ruolo svolto dall'a.s. 1982/1983 all'a.s. 2010/2011 ed al conseguente pagamento degli arretrati dovuti, oltre regolarizzazione contributiva.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 la dott.ssa GI AR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato il 30 settembre 2025 e ritualmente notificato, l’odierna ricorrente ha domandato l’esecuzione della sentenza indicata in epigrafe.
Si è costituita in giudizio l’amministrazione, con memoria di stile.
Con atto depositato il 30 gennaio 2026 il Ministero ha dimostrato di aver provveduto ad ottemperare alla azionata sentenza.
All’udienza dell’11 febbraio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
Il Collegio, stante la soddisfazione delle pretese di parte ricorrente, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Per ragioni di equità le spese processuali possono essere ugualmente compensate fra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IC IA, Presidente
GI AR, Primo Referendario, Estensore
Francesco Baiocco, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| GI AR | IC IA |
IL SEGRETARIO