Sentenza 19 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bologna, sez. II, sentenza 19/02/2026, n. 323 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bologna |
| Numero : | 323 |
| Data del deposito : | 19 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00323/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01528/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1528 del 2025, proposto da
RT AR, rappresentato e difeso dagli avv.ti Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Istruzione e del Merito, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
della sentenza n. 774/2024 emessa dal Tribunale di Bologna, Sezione Lavoro, pubblicata in data 11/06/2024.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’articolo 114 Cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 la dott.ssa DR SA;
Considerato in fatto e ritenuto in diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La professoressa AR RT agisce per l’ottemperanza della sentenza in epigrafe indicata, che ha riconosciuto il suo diritto a percepire la cd. “Carta Docenti” per tre annualità, “oltre alla maggior somma fra rivalutazione monetaria e interessi legali dal dovuto al saldo”.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, nei cui confronti è stata emessa la sentenza ottemperanda, benché ritualmente evocato, non si è costituito in giudizio.
All’udienza camerale del 12 febbraio 2026 la causa è stata introitata.
Come documentato in atti, la sentenza ottemperanda è passata in giudicato ed è stata notificata al domicilio reale dell’Amministrazione debitrice, facendo così decorrere il termine dilatorio di 120 giorni fissato ex lege per l’esecuzione spontanea da parte del Ministero intimato.
Il ricorso è fondato e pertanto merita di essere accolto.
La perdurante inadempienza del Ministero dell’Istruzione e del Merito comporta infatti quale ulteriore conseguenza l’ordine all’Amministrazione di dare esecuzione alle statuizioni contenute nella sentenza ottemperanda, detratto quanto eventualmente medio tempore corrisposto.
Pertanto si ordina al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare esecuzione alla sentenza predetta entro il termine di 60 (sessanta) giorni decorrente dalla data di notificazione o di comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
In caso di ulteriore inadempienza da parte del Ministero predetto alle operazioni necessarie provvederà, su istanza di parte ricorrente, in sostituzione dello stesso ed entro i successivi 90 (novanta) giorni, un commissario ad acta che il Tribunale nomina, fin da ora, nel Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna o un funzionario da questi delegato, affinché provveda agli adempimenti sostitutivi con facoltà di sub delega dell’incarico ad un dirigente/funzionario esperto del suddetto o di altro Ufficio.
Occorre dare atto che la sentenza ottemperanda è stata pronunciata nei confronti di 13 ricorrenti, ma che l’ottemperanza è stata attivata con il ricorso introduttivo del presente giudizio solamente da uno di essi. Secondo l’orientamento della Sezione la circostanza rileva nella liquidazione delle spese a favore della ricorrente vittoriosa, per le ragioni esposte nella sentenza n. 258/2026 a cui si rinvia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna – Sede di Bologna (Sezione Seconda) accoglie il ricorso in epigrafe indicato e dispone come in motivazione.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito a rifondere alla professoressa AR RT le spese di giudizio, che si liquidano in complessivi €uro 300,00 (trecento/00), oltre spese generali ed oneri accessori nonché alla restituzione di un importo pari al contributo unificato versato effettivamente versato, con distrazione delle spese a favore dei difensori dichiaratisi antistatari.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
UG Di TT, Presidente
Paolo Amovilli, Consigliere
DR SA, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DR SA | UG Di TT |
IL SEGRETARIO