Sentenza breve 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza breve 12/02/2026, n. 258 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 258 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00258/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02063/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 2063 del 2025, proposto da
Open Fiber S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Matteo Annunziata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Conca dei Marini, in persona del sindaco p.t. non costituito in giudizio;
Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino, Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale di Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
nei confronti
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale di Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
per l'accertamento,
previa concessione di idonee misure cautelari,
del silenzio-assenso formatosi, ai sensi dell’art. 49 del d.lgs. n. 259/2003, sulla istanza di autorizzazione presentata da Open Fiber S.p.A. al Comune di Conca dei Marini in data 28.7.2025 e della conseguente inefficacia, ai sensi dell’art. 49-ter del d.lgs. n. 259/2003 e dell’art. 2, comma 8-bis, della legge n. 241/90, degli atti successivamente trasmessi dall’Ente locale contenenti prescrizioni illegittime, ivi compresa, in particolare, la nota del Comune di Conca dei Marini prot. n. 0007662/2025, trasmessa in data 20.11.2025;
in via subordinata,
per l’annullamento della nota prot. n. 0007662/2025, trasmessa in data 20.11.2025, con la quale il Comune di Conca dei Marini ha previsto ed imposto prescrizioni illegittime a carico di Open Fiber S.p.A., nonché di tutti gli altri atti ad essa presupposti, coordinati, connessi e/o consequenziali, pregiudizievoli per gli interessi della ricorrente, ivi compresi il Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale e gli altri regolamenti comunali, di estremi ignoti, relativi alla manomissione del suolo pubblico.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio delle parti;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 il dott. TO FI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Vista la memoria depositata il 30 gennaio 2026, con cui parte ricorrente rileva che, in data 12 gennaio 2026, il Comune di Conca dei Marini ha adottato una nota (n. 266) chiarendo che l’esecuzione delle opere sul suolo pubblico comunale avrebbe avuto svolgimento senza essere in alcun modo impedita, condizionata o limitata da parte dell’Ente; parte ricorrente dichiara la nota suddetta pienamente satisfattiva dell’interesse dedotto in giudizio e chiede che sia dichiarata cessata la materia del contendere, con compensazione delle spese, attesa la correttezza dell’ente locale nel riesame dell’autorizzazione;
Ritenuto pertanto di definire il giudizio con sentenza in forma semplificata, deliberata nella camera di consiglio fissata per la decisione cautelare, essendone stato dato rituale avviso alle parti presenti, come da verbale d’udienza ed essendo palesemente cessata la materia del contendere:
Ritenuto, in conclusione, di dichiarare la cessazione della materia del contendere, con la compensazione delle spese processuali;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AT ZZ, Presidente
TO FI, Consigliere, Estensore
Raffaele Esposito, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TO FI | AT ZZ |
IL SEGRETARIO