TAR Roma, sez. 2T, sentenza 13/04/2026, n. 6608
TAR
Decreto cautelare 24 ottobre 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 19 novembre 2025
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TAR
Sentenza 13 aprile 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Illegittimità del provvedimento per difetto istruttorio

    La cancellazione dal registro delle imprese, disposta d'ufficio, non era stata comunicata all'interessato. Il ricorrente ha fornito prove del continuo esercizio dell'attività commerciale e la partita IVA era rimasta attiva, chiusa d'ufficio solo successivamente. Pertanto, il provvedimento di decadenza è viziato per difetto istruttorio.

  • Accolto
    Violazione del principio del legittimo affidamento

    La Corte ha ritenuto che il provvedimento fosse viziato per difetto istruttorio, implicando una valutazione complessiva dei fatti che include anche la violazione dei principi di buona fede e legittimo affidamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2T, sentenza 13/04/2026, n. 6608
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 6608
    Data del deposito : 13 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo