Ordinanza cautelare 27 gennaio 2022
Ordinanza collegiale 8 maggio 2025
Sentenza breve 16 aprile 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 16/04/2026, n. 6849 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6849 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06849/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13911/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 13911 del 2021, proposto da
-OMISSIS- rappresentato e difeso dall'avvocato Daniela Ricci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del provvedimento emesso dall’Ambasciata d’Italia in Beirut con prot. n. 2792/2021, notificato in data 26 ottobre 2021, recante rigetto dell’istanza n. 3169, presentata in data 4 ottobre 2021, volta ad ottenere la concessione del visto di ingresso per motivi di studio, nonché di tutti gli atti allo stesso preordinati, presupposti, consequenziali e comunque connessi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 il dott. IL RR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Rilevato che con dichiarazione depositata il 10/4/26 la parte ricorrente rende noto il venir meno dell’interesse alla decisione del merito;
ritenuto di dover dichiarare il ricorso, ai sensi dell’art 35 c. 1 lett. c) c.p.a. improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse;
ritenuto di dover disporre la compensazione delle spese di lite
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità del ricorrente.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
FR AR, Presidente
Roberto Maria Giordano, Referendario
IL RR, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IL RR | FR AR |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.