Ordinanza cautelare 29 gennaio 2026
Sentenza breve 19 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 19/03/2026, n. 5182 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5182 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05182/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13615/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13615 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato LA RI , con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) -Ambasciata d’Italia in Libano, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall 'Avvocatura Generale dello Stato , con domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, 12.
Per l'annullamento -previa tutela cautelare - del provvedimento di diniego del visto d’ingresso in Italia per motivi di studio.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI);
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 marzo 2026 il dott. TO AR GI.
Ritenuto che
-parte ricorrente - con atto depositato il 9/3/2026 , quindi prima dell’ udienza camerale del 10/3/2026 - nel prendere atto che , in esito al remand disposto dal Collegio con Ordinanza n. 626 del 29/1/2026 , l’ Ambasciata d’Italia a Beirut, con un nuovo provvedimento , che l’interessato si riserva d’impugnare tempestivamente con apposito gravame, ha reiterato il diniego del visto d’ingresso per motivi di studio - ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del presente giudizio.
Considerato che
– in relazione all’espressa dichiarazione del ricorrente di non avere più alcun interesse alla decisione del gravame – il Collegio non possa decidere la controversia nel merito, né procedere d’ufficio, né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell’interesse ad agire, ma soltanto adottare una pronuncia in conformità alla dichiarazione resa, poiché nel giudizio amministrativo, in difetto di repliche o di diverse richieste ex adverso, vige il principio dispositivo in senso ampio, sicchè parte ricorrente - sinchè la causa non venga trattenuta in decisione -fruisce della piena disponibilità dell’azione e può dichiarare di non avere interesse alla decisione di merito, in tal modo provocando la presa d’atto del Collegio, che può esclusivamente dichiarare l’improcedibilità del ricorso ex art. 35, comma 1, lett. c) cpa, venendo meno, in tal caso, la condizione dell'azione dell'interesse a ricorrere, che confluisce in una pronuncia di stampo meramente processuale, inidonea a proiettarsi al di fuori del giudizio.
Nondimeno il Collegio ritiene di applicare il criterio della soccombenza virtuale a carico del MAECI , in misura forfettaria.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Liquida, a titolo di soccombenza virtuale, le spese processuali - oltre agli accessori di legge e al contributo unificato, ove versato - in € 750 (settecentocinquanta), a carico del MAECI, distraendo il relativo importo a favore del legale del ricorrente, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
FR LL, Presidente
TO AR GI, Referendario, Estensore
Danilo Carrozzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TO AR GI | FR LL |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.