Sentenza breve 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza breve 12/02/2026, n. 275 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 275 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00275/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00107/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 107 del 2026, proposto da
RI CE, nella qualità di amministratore unico dell’omonima impresa individuale, rappresentato e difeso dall'avvocato OR Perrotta Marcarelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via Toledo 156;
contro
Comune di Palomonte, in persona del sindaco p.t. non costituito in giudizio;
per l'annullamento
1) del provvedimento del Responsabile S.U.A.P. del Comune di Palomonte del 29.12.2025 di diniego definitivo della domanda per la realizzazione di un impianto fotovoltaico - PAS Pratica prot. rep. Prov. Sa/Sa-Supro 133900 del 25.11.2025;
2) della comunicazione di preavviso di diniego prot. REP_PROV_SA/SA-SUPRO 0141816 del 24.12.2025;
3) di ogni atto e/o provvedimento, quantunque sconosciuto al ricorrente, afferente la pratica edilizia in oggetto, se ed in quanto lesivo ed in particolare:
a) della delibera di Consiglio Comunale del Comune di Palomonte n. 13 del 30.09.2025 citata nel preavviso di diniego;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 il dott. TO ND e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato che, con il provvedimento di annullamento in autotutela del 4 febbraio 2026, allegato agli atti, il Comune di Palomonte ha annullato d’ufficio il provvedimento impugnato;
Ritenuta, pertanto, cessata la materia del contendere, essendo stata interamente soddisfatta la pretesa dedotta in giudizio, come riconosciuto dalla parte ricorrente con le note di udienza del 5 febbraio 2026, laddove si insiste, peraltro, per la condanna alle spese della controparte, invocando il criterio della soccombenza virtuale;
Ritenuto, quindi, di definire il giudizio con sentenza in forma semplificata, deliberata nella camera di consiglio fissata per la decisione cautelare, essendone stato dato rituale avviso alle parti presenti, come da verbale d’udienza;
Ritenuto, in conclusione, di dichiarare la cessazione della materia del contendere con la compensazione delle spese, dovendosi tenere conto della condotta collaborativa del Comune, che ha contribuito alla immediata definizione del giudizio, nonché della circostanza che il provvedimento di annullamento in autotutela è stato adottato dopo la trasmissione, da parte dell’attuale ricorrente, in data 30 gennaio 2026, della documentazione integrativa che ha consentito la risoluzione della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
OR PO, Presidente
TO ND, Consigliere, Estensore
Raffaele Esposito, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TO ND | OR PO |
IL SEGRETARIO