Sentenza 31 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. II, sentenza 31/03/2026, n. 639 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 639 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00639/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00078/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 78 del 2026, proposto dall’avvocato Emanuele Rodà, che si difende in proprio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Firenze, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Vittorio Chierroni e Laura Chierroni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
EA ET, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
- del provvedimento prot. 3949 del 25 novembre 2025 con cui il Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Firenze esprimeva il proprio diniego all’istanza di accesso agli atti presentata in data 19 novembre 2025 da Emanuele Rodà;
e per l’accertamento
- del diritto del ricorrente ad ottenere copia del contenuto del fascicolo del procedimento disciplinare, come indicato nell’istanza di accesso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Firenze;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nella camera di consiglio del giorno 25 marzo 2026 la dott.ssa TI PA e udito il difensore di parte resistente, come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso introduttivo del presente giudizio l’avvocato Emanuele Rodà impugnava il diniego opposto dal Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Firenze alla propria istanza di accesso, meglio emarginata in epigrafe.
Si costituiva in giudizio il Consiglio, resistendo al ricorso.
In data 17 febbraio 2026 la parte resistente depositava nel fascicolo di causa la decisione n. 3.64 del 29 gennaio 2026 resa dalla Commissione per l’Accesso ai Documenti Amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la quale si era ritenuta fondata la richiesta dell’avvocato Rodà, e si era invitato il Consiglio di Disciplina di Firenze a riesaminare, accogliendola, la domanda di accesso.
Il 18 febbraio 2026 il ricorrente depositava l’accoglimento a seguito di riesame dell’istanza di accesso, medio tempore adottato dal Consiglio Distrettuale di Disciplina, evidenziando per conseguenza l’intervenuta cessazione della materia del contendere, ed insistendo per ottenere la refusione del contributo unificato, come precisato anche nella memoria di replica del 2 marzo 2026.
All’udienza camerale del 25 marzo 2026 la causa era trattenuta in decisione.
Il Collegio, preso atto della dichiarazione resa dal ricorrente ed esaminata la documentazione in atti, ritiene che la causa vada definita con sentenza dichiarativa della cessazione della materia del contendere ex art. 34 comma 5 c.p.a.
Con riferimento alle spese del giudizio, le stesse, in accoglimento dell’istanza del ricorrente, come formulata con la memoria del 18 febbraio 2026, e precisata in quella del 2 marzo 2026, vengono compensate tra le parti, fatto salvo il diritto dell’avvocato Rodà ad ottenere dall’Amministrazione resistente la refusione del contributo unificato pagato dal ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Compensa tra le parti le spese del giudizio; condanna il Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Firenze alla refusione, in favore dell’avvocato Emanuele Rodà, del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 25 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AN RI, Presidente
EA Vitucci, Consigliere
TI PA, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TI PA | AN RI |
IL SEGRETARIO