Sentenza 30 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 30/04/2026, n. 7913 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7913 |
| Data del deposito : | 30 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07913/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00947/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 947 del 2026, proposto da Strada dei Parchi S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Sara Di Cunzolo, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Aureliana, 63;
contro
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità di Regolazione dei Trasporti, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Autorità di Regolazione dei Trasporti, Ministero Dell’Economia e delle Finanze, non costituiti in giudizio;
per la declaratoria di illegittimità
- del silenzio serbato sull'istanza presentata dalla ricorrente in data 10.11.2025 nell'ambito del procedimento di adeguamento tariffario per l'anno 2026;
per l’accertamento
- del diritto di accesso e conseguente condanna all'ostensione di tutta la documentazione richiesta.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti e del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 il dott. Giuseppe Bianchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il ricorso in esame la parte ricorrente ha agito ex art. 116 c.p.a. avverso il silenzio serbato dall’Amministrazione sull’istanza presentata dalla ricorrente in data 10 novembre 2025 nell’ambito del procedimento di adeguamento tariffario per l’anno 2026.
L'Amministrazione intimata si è costituita in giudizio ed ha rappresentato che “ tutte le informazioni oggetto della richiesta di accesso sono accessibili alla società la quale, accedendo al portale SIVCA, può ancora oggi consultare quanto richiesto ”.
In prossimità dell’odierna udienza la parte ricorrente ha chiesto dichiararsi cessata la materia del contendere sul rilievo secondo cui “ si deve dare atto che successivamente al deposito della memoria in giudizio una seppur laconica motivazione si rinviene nel sistema ”.
Alla camera di consiglio del 29 aprile 2026 la causa è passata in decisione.
Al Collegio non resta, data l'intervenuto ottenimento da parte della ricorrente delle informazioni richieste, che dichiarare la cessazione della materia del contendere.
Le spese di lite possono essere compensate, come richiesto dalle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
ES EL, Presidente
Marianna Scali, Primo Referendario
Giuseppe Bianchi, Primo Referendario, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| Giuseppe Bianchi | ES EL |
IL SEGRETARIO