Sentenza 20 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. II, sentenza 20/03/2026, n. 354 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 354 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00354/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00389/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 389 del 2025, proposto da:
- Teda Capital s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Saverio Rocco Cetraro e Francesco Cetraro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
- Azienda sanitaria locale (ASL) di Foggia, non costituita in giudizio;
per l'ottemperanza
al giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n. 1883/2023, emesso in data 15.12.2023 dal Giudice di Pace di Foggia.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 febbraio 2026 il dott. LO TE e udito l'avv. Francesco Cetraro, per la ricorrente;
Premesso che :
- la ricorrente ha agito per l’ottemperanza del decreto ingiuntivo di cui in epigrafe, esponendo quanto segue;
- in data 22.7.2019, la Innovalab s.c.a.r.l. – la quale svolge attività di laboratorio di analisi – ha sottoscritto un contratto quadro di cessione di crediti con la società Teda Capital s.r.l., quest’ultima in qualità di cessionaria;
- il laboratorio di analisi Innovalab ha ceduto in blocco e pro soluto a Teda Capital s.r.l. i crediti – presenti e tutti i crediti futuri, sorti e che sorgeranno entro la data di scadenza del revolving – vantati nei confronti dell’ASL di Foggia;
- della cessione di crediti è stato dato avviso mediante pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana (Parte II. n. 92 del 06.08.2019) e iscrizione nel competente registro delle imprese di un avviso di cessione;
- la sopracitata cessione dei crediti è stata notificata all’ASL di Foggia a mezzo PEC in data 6.8.2019;
- per effetto del summenzionato atto di cessione dei crediti la società Teda Capital s.r.l. è subentrata alla società Innovalab s.c.a.r.l. nella titolarità dei relativi diritti;
- tra i crediti ceduti dalla società Innovalab s.c.a.r.l., vi è quello riconosciuto con decreto ingiuntivo n. 1883/2023, emesso in data 15.12.2023 dal Giudice di Pace di Foggia, con il quale è stato ingiunto all’ASL di Foggia il pagamento, a favore della ricorrente, della “somma di € 7031/25 entro il termine di giorni quaranta, oltre interessi di cui al D. Lgs. n. 231/2002, spese per € 145/50, onorari di questo procedimento che si liquidano in complessivi € 450/00 nonché 15% per spese generali, con gli accessori di legge” ;
Considerato che :
- con il presente mezzo di gravame, la ricorrente ha chiesto a questo Tribunale di ordinare alla parte pubblica intimata il compimento degli atti necessari a dare piena esecuzione al predetto decreto ingiuntivo, nominando sin d’ora, ove occorra, un commissario ad acta che provveda in luogo dell’inadempiente ASL di Foggia;
- alla camera di consiglio del 10 febbraio 2026, la causa è stata trattenuta in decisione;
Rilevato che :
- dalle allegazioni supportate dalla documentazione versata in atti emerge:
- che il decreto ingiuntivo n. 1883/2023 emesso in data 15.12.2023 dal Giudice di Pace di Foggia è stato notificato all’ASL intimata in data 19.12.2023;
- che con il decreto del Giudice di Pace di Foggia dell’8.2.2024 è stata dichiarata l’esecutorietà del citato decreto ingiuntivo n. 1883/2023, mai opposto;
- che risulta decorso infruttuosamente il termine di 120 giorni di cui all’art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, senza che l’ASL di Foggia abbia eseguito il predetto giudicato.
- a fronte del giudicato promanante dal citato decreto, l’Amministrazione non ha fornito alcuna giustificazione in merito alla mancata ottemperanza;
Ritenuto che :
- per quanto appena esposto, debba ordinarsi all’ASL di Foggia di dare piena e integrale esecuzione – nel termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa, o notificazione di parte se antecedente, della presente pronuncia – al decreto ingiuntivo n. 1883/2023 emesso in data 15.12.2023 dal Giudice di Pace di Foggia, con il quale è stato ingiunto all’ASL di Foggia il pagamento, a favore della ricorrente, della “somma di € 7031/25 entro il termine di giorni quaranta, oltre interessi di cui al D. Lgs. n. 231/2002, spese per € 145/50, onorari di questo procedimento che si liquidano in complessivi € 450/00 nonché 15% per spese generali, con gli accessori di legge” ;
- per l’ipotesi di perdurante inadempimento, vada nominato sin d’ora, quale Commissario ad acta , il Prefetto di Foggia, con facoltà di delega degli adempimenti esecutivi ad altro funzionario dell’ufficio, il quale, ove sia infruttuosamente decorso il predetto termine, provvederà entro l’ulteriore termine di 30 (trenta) giorni, all’integrale esecuzione del giudicato per cui è causa in luogo e vece dell’ente intimato;
- le spese del presente giudizio vadano poste a carico dell’ASL intimata nella misura liquidata nel dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda) accoglie il ricorso per l’ottemperanza e, per l’effetto, così provvede:
- ordina all’Azienda sanitaria locale di Foggia di dare piena e integrale esecuzione, nei sensi di cui in motivazione, al decreto ingiuntivo n. 1883/2023 emesso in data 15.12.2023 dal Giudice di Pace di Foggia, entro giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte;
- nomina quale Commissario ad acta il Prefetto di Foggia, con facoltà di delega ad altro funzionario dell’ufficio, affinché provveda in luogo e vece dell’Amministrazione, nei successivi 30 (trenta) giorni, a dare esecuzione al giudicato per cui è causa;
- condanna l’Amministrazione intimata al pagamento delle spese di lite, liquidate in € 800,00 (ottocento/00), oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Bari, nella camera di consiglio del giorno 10 febbraio 2026, con l'intervento dei magistrati:
RI LI, Presidente
Carlo Dibello, Consigliere
LO TE, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO TE | RI LI |
IL SEGRETARIO