Sentenza breve 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 24/04/2026, n. 7443 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7443 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07443/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14839/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 14839 del 2025, proposto da
-OMISSIS- rappresentato e difeso dall'avvocato Stefano Orlandi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Mantova, via Fabio Filzi n. 15;
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata D'Italia A New Delhi, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
A) del provvedimento n. D/5942/2025 pronunziato dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi in data 01/10/2025 e notificato al ricorrente in pari data con cui è stata rigettata la richiesta di visto per lavoro subordinato presentata in data 01/08/2025 dal Signor -OMISSIS- sulla base del nulla osta al lavoro subordinato n. P-MN/L/Q/2025/101309 rilasciato dalla Prefettura di Mantova in data 01/05/2025 su richiesta della Signora -OMISSIS- nell’ambito del Decreto Flussi 2025 presentata in data 07/02/2025;
B) di ogni altro provvedimento preordinato, connesso e consequenziale allo stesso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ambasciata D'Italia A New Delhi e di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 il dott. Francesco RZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato:
a) che parte ricorrente ha impugnato il provvedimento n. D/5942/2025 pronunziato dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi in data 01/10/2025 con cui è stata rigettata la richiesta di visto per lavoro subordinato;
b) che l’Amministrazione si è costituita in giudizio resistendo al ricorso;
c) che la causa è stata chiamata per la discussione alla camera di consiglio del 24 febbraio 2026;
d) che dalla documentazione in atti si evince l’avvenuto rilascio del visto;
e) che va quindi dichiarata la cessazione della materia del contendere;
f) che le spese seguono la soccombenza virtuale dell’Amministrazione e sono liquidate in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il MAECI al pagamento in favore del ricorrente delle spese di giudizio nella misura pari a € 1.000,00 (mille/00), oltre accessori di legge e importo del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Francesco RZ, Presidente, Estensore
Roberto Maria Giordano, Referendario
Francesco Baiocco, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Francesco RZ |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.