Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 25/02/2026, n. 1516
CS
Rigetto
Sentenza 25 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Incremento di volumetria rientrante nei limiti dell'art. 181, comma 1 bis, D.lgs. 42/2004

    Il Collegio ha ritenuto irrilevante la qualificazione dell'abuso come contravvenzionale o delittuoso ai fini del rilascio dell'autorizzazione paesaggistica postuma. La norma di cui all'art. 167, comma 4, del D.lgs. 42/2004 consente la sanatoria solo per lavori che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi o aumento di quelli legittimamente realizzati. La presenza di un incremento di volumi, seppur nei limiti penali, rende l'istanza inammissibile a priori.

  • Rigettato
    Le opere realizzate non incidono in modo rilevante sulla qualità del paesaggio

    La Corte ha ritenuto irrilevante tale circostanza, poiché la presenza di un incremento di volumi rende l'istanza di sanatoria paesaggistica inammissibile a priori, indipendentemente dalla valutazione dell'impatto sul paesaggio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 25/02/2026, n. 1516
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1516
    Data del deposito : 25 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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