Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 1447
CS
Rigetto
Sentenza 23 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione dell'art. 10-bis, legge n. 241 del 1990

    L'amministrazione ha comunicato il riscontro alle osservazioni e la parte ricorrente si è limitata a ribadire l'iter procedurale senza argomentare in maniera specifica sui motivi ostativi.

  • Inammissibile
    Qualificazione dell'atto impugnato come ritiro in autotutela del decreto di VIA

    La censura è inammissibile in quanto ripete l'iter procedurale della VIA senza addurre specifiche critiche alla statuizione di rigetto di primo grado. In ogni caso, il diniego di autorizzazione unica è compatibile con una valutazione d'impatto ambientale favorevole.

  • Rigettato
    Violazione del giudicato di cui alla sentenza del Consiglio di Stato n. 9038/2022

    Il Consiglio di Stato ha annullato il primo provvedimento di rigetto basato sul limite regionale di saturazione del territorio, ma non ha scrutinato il contrasto con il parere favorevole di VIA. La Regione ha rappresentato nuove ragioni ostative non ancora attinte dal sindacato giurisdizionale.

  • Rigettato
    Erroneità della verificazione e mancato rispetto dei criteri distanziali

    La sussistenza delle ragioni ostative (mancato rispetto dei criteri distanziali) è dimostrata. La censura sulla direzione del vento è generica e non dimostrata, rendendo la richiesta di nuova verificazione meramente esplorativa. La valutazione dell'impianto deve essere unitaria.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 1447
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1447
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo