Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 2117
TAR
Ordinanza cautelare 9 maggio 2024
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TAR
Ordinanza cautelare 4 settembre 2024
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TAR
Sentenza 15 maggio 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 16 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Difetto di motivazione in ordine alla sussistenza dei presupposti per la concessione delle misure di prevenzione collaborativa

    Il TAR ha accolto questo motivo, ritenendo la motivazione insufficiente. Il Consiglio di Stato, invece, ritiene che l'amministrazione abbia adeguatamente motivato, evidenziando la persistenza del pericolo di infiltrazione mafiosa nonostante le misure di self-cleaning.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 94-bis del D.lgs. n. 159/2011 e contraddittorietà della sentenza impugnata

    Il Consiglio di Stato ha accolto questo motivo, ritenendo che i legami della famiglia con la criminalità organizzata siano consolidati e che le misure di self-cleaning non siano state idonee a eliminare il pericolo di condizionamento mafioso.

  • Rigettato
    Infondatezza dell'appello principale

    Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello incidentale, ritenendo infondate le argomentazioni della società appellata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 2117
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2117
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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