Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XVIII, sentenza 08/01/2026, n. 207
CGT2
Sentenza 8 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Responsabilità solidale illimitata per debiti tributari della società conferente

    La Corte ha ritenuto sussistenti gli indici oggettivi di frode, dato che il conferimento del ramo d'azienda è avvenuto tra società gestite da soggetti appartenenti alla stessa famiglia, la società conferente è stata posta in liquidazione e cancellata immediatamente dopo il conferimento, e presentava debiti tributari significativi mentre il ramo conferito era l'unico asset produttivo. La Corte ha affermato che il parametro decisivo è l'effetto elusivo dell'operazione, che ha determinato la dispersione della garanzia patrimoniale del Fisco.

  • Rigettato
    Indetraibilità dell'IVA su fatture emesse dalla società conferente

    La Corte ha ritenuto l'appello infondato, affermando che l'appellante non ha fornito prova della propria buona fede né della non conoscibilità della frode. In base alla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, il diritto alla detrazione deve essere negato se il soggetto passivo sapeva o avrebbe dovuto sapere di partecipare a una frode. Data la stretta identità soggettiva, gestionale e familiare tra le due società, si è ritenuto che la società appellante non potesse non essere consapevole della situazione debitoria e della funzione fraudolenta del conferimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XVIII, sentenza 08/01/2026, n. 207
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 207
    Data del deposito : 8 gennaio 2026

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